JUVE STABIA -L'undici anti-Reggina: tanta qualità per Braglia
Caccia ai tre punti. La Juve Stabia vuole blindare a Reggio, una salvezza che è decisamente meritata per quanto fatto vedere per tutto il corso della stagione. Piero Braglia, vero artefice di questo ciclo decisamente positivo per le Vespe, ha dovuto fare di necessità virtù a gennaio, dopo le importanti cessioni di Danilevicius, Erpen e Genevier, le quali non hanno indebolito la squadra.
Manca però, il bomber capace di risolvere le partite, nonostante la presenza di due elementi come Cellini e Bruno.
La Juve Stabia si affiderà molto alla manovra e alla velocità degli elementi deputati ad offendere gli avversari.
Indisponibili, Bruno, Mbakogu e i due centrali, Murolo e Figliomeni, il che creerà qualche problema a Braglia.
Dovrebbe essere confermato il 4-2-3-1 di base, modulo che poi si adatta alle situazioni di gioco.
Davanti a Nocchi, spazio a Baldanzeddu a destra e Dicuonzo a sinistra, con la coppia Scognamiglio-Martinelli in mezzo.
A metà campo, assodata la presenza del giovane Doninelli, che ha fatto vedere le sue doti, dubbio tra Agyei e Mezavilla, con il primo favorito.
Davanti, sulla trequarti, spazio al reggino doc Fabio Caserta, che avrà ai suoi lati Acosty e Zito.
Davanti a tutti, favorito Verdi, che ha come alternative Marco Cellini (già in gol contro la Reggina) e l'altro giovane Improta.
Squadra di qualità, dotata di molto elementi velocissimi e tecnici. Gli esterni offensivi sono spesso letali (occhio ad Acosty, futuro sicuro in massima serie), mentre Caserta può cambiare qualsiasi gara (all'andata fu così). Potrebbero soffrire in difesa, ma i due centrali sono navigati ed esperti.
4-2-3-1 - Nocchi; Baldanzeddu, Scognamiglio, Martinetti, Dicuonzo; Doninelli, Agyei; Acosty, Caserta, Zito; Verdi. Allenatore: Braglia
