Grosseto, il presidente Camilli un fiume in piena:"Mollo a fine anno"

24.01.2012 19:30 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
Grosseto, il presidente Camilli un fiume in piena:"Mollo a fine anno"

Vulcanico è dire poco. Il presidente del Grosseto, Camilli, è uno di quei presidenti che non le manda a dire mai, a nessuno e oramai è conclamata la sua fama da mangia-allenatori. Ieri sera, mentre la Reggina, che andrà allo Zecchini sabato prossimo, affondava contro il Padova, il Comandante ha parlato a Tv9  sul momento della società, sul calciomercato e sull'ultima gara contro l'Albinoleffe, vinta di misura. Come un fiume in piena: (parole tratte dal portale grossetosport.com)

"Stavate parlando di mercato? In giro non c’è una lira! Ditemi, poi, di quale mercato dovrei parlare a Grosseto dopo i 366 paganti di sabato scorso! E’ avvilente. Con i 4.000 euro d’incasso a momenti non ci pago neppure le borracce. Sulla partita dico che abbiamo giocato molto male. I punti, però, ci servivano come il pane e li abbiamo ottenuti, per di più contro un avversario che nelle ultime dieci giornate aveva perso solo una volta (a Verona, ndr) e che non avevamo mai battuto. Viviani, quindi, non è sotto esame. La squadra è quella che è. Abbiamo dei problemi, anche perché alcuni giocatori non hanno reso come avrebbero dovuto. (...)Tornando alla squadra, aggiungo che non ha dei veri mali, ma paga soprattutto il fatto di non ricevere pressioni da una città come Grosseto, dove si vive bene e c’è un bel clima. Il ritiro al freddo, se non altro, ha fatto rendere di più i giocatori e, se potessi, li porterei fissi da me (a Grotte di Castro, ndr). A Grosseto non c’è pressione. L’anno dei play-off, ad esempio, se fossimo stati una piazza calda come quella di Verona o anche di San Benedetto, saremmo saliti in A, statene certi. La verità è che a Grosseto non abbiamo cultura calcistica. Ogni anno siamo sempre meno. A Gubbio sono quattro gatti, ma fanno 4.000 spettatori. A Livorno, se un calciatore si comporta male, non gli battono certo le mani come qui a Grosseto. Io, poi, sono stanco e lo sono anche i miei figli. Siamo arrivati alla fine di un percorso lungo dodici anni. A fine anno mollo. Garantisco tutto fino al termine del campionato, ma dopo lascio. Vorrà dire che il Grosseto tornerà dove merita di stare con un pubblico di 366 paganti".


Sul neo amaranto Freddi dice:"Il giocatore ha rinunciato agli stipendi pur di andare via. A Grosseto e col sottoscritto si è comportato malissimo". 

Sulla gara vinto con l'Albinoleffe dice:"Confesso che sabato ero davvero incazzato con Viviani, ma lui si è giustificato in una certa maniera e, tutto sommato, ha avuto ragione. Oltretutto, se ripenso che lo scorso anno l’Albinoleffe ci ha rimontato da 3 a 0 a 3 a 3, allora mi consolo con la vittoria senza gioco".