DERBY DI CALABRIA TRA NOBILI DECADUTE

23.11.2016 09:40 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Mazza
DERBY DI CALABRIA TRA NOBILI DECADUTE

Reggina e Catanzaro restano le due squadre calabresi più blasonate. Nove e sette anni di serie A, glorie, vittorie, ricordi indelebili, Ceravolo, Foti, Palanca, Ranieri, Silipo, Cozza, Amoruso, uno storia di un calcio che oggi non c'è più, ma che ha lasciato per sempre il suo marchio di fabbrica.

Entrambe, oggi annaspano ai margini dell'inferno. A dire il vero, la Reggina nell'inferno c'è stata, l'anno scorso, quando ha dovuto subire l'onta della cancellazione e della tutt'ora faticosa ripartenza. Se chiedete alla gente di Catanzaro, la rinascita è stata assolutamente travagliata. Dopo i fasti degli anni '80, il lento e inesorabile declino, con i tanti anni di C2 a fare da sfondo a quella nobiltà sbiadita e a quel blasone animato solo da ricordi sempre più distanti. Le toccate in fuga con relative magre figure in B, non saziano la fame di calcio di un popolo molto esigente

Domenica andrà in scena un derby in tono minore, perché l'eco di quello che è stato fatto in queste due piazze, ha frastornato anche il più equilibrato e razionale dei supporters. La A ha dato, ma la A ha tolto una dimensione che sia Reggina che Catanzaro si erano faticosamente costruite.

Certo, la dimensione reale di e del Catanzaro non può essere l'ultimo posto in Lega Pro e forse neanche quello della Reggina è il quindicesimo posto della terza serie, ma in tempi così complicati, è già tanto esserci.

Nei tempi di un Crotone forse inadeguato per la A, le due piazze restano valide alternative, in termini di capacità e forza propulsiva della passione dei tifosi, per riportare in Altissimo il calcio calabrese.