TECNICI A CONFRONTO - Dionigi sbaglia, ma è fortunato. Calori getta due punti
CALORI, voto 5.5
Il primo tempo gioca sul velluto, riesce anche a passare in vantaggio con la squadra in dieci per l'infortunio di Rossi. Il cambio obbligato vede subentrare Saba, tatticamente non cambia nulla. Il demerito è non riuscire a stendere una squadra, la Reggina, che barcolla come un pugile suonato sul ring. Prende due gol su calcio piazzato, impossibile pensare che si tratti di una coincidenza. Serve maggiore attenzione. A inizio ripresa decide di non affondare, ma di gestire. Si sveglia tardi, la traversa punisce le rondinelle.
DIONIGI, voto 5
Torna al modulo caro alla società e la squadra prima annaspa e dopo affoga. La tira su per i capelli Gianmario Comi, su calcio piazzato. Nella ripresa, invece, è Barillà a rianimarla. Ancora sugli sviluppi di una palla inattiva. Una costante, in questa stagione. E questo è un merito di Dionigi. Il tecnico amaranto, però, schiera dal 1' una formazione che miri a non prenderle: tanti difensori e incontristi, con Bombagi a supporto di Comi. E nessun contropiedista: la squadra ne risente e non sa che pesci pigliare. Nella ripresa, il Brescia si siede: Dionigi trova in Sarno un giocatore di qualità e si affida alla sua capacità di imbastire un minimo di azioni manovrate. Il risultato premia oltremodo le scelte del tecnico, che nella ripresa, ancora sotto di un gol, lascia in panchina sia Ceravolo che Fischnaller. Ma dal punto di vista del gioco, grandi passi indietro.
