RIETI-REGGINA, CHE SI FA? La cronistoria della crisi del club reatino: dalla cessione societaria, agli stipendi non pagati. E domenica che succede?

12.11.2019 22:25 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
RIETI-REGGINA, CHE SI FA? La cronistoria della crisi del club reatino: dalla cessione societaria, agli stipendi non pagati. E domenica che succede?

Si gioca o non si gioca? E' martedì e ancora ci sono grosse incognite sulla disputa di Rieti-Reggina, gara valida per la quindicesima giornata del girone C della serie C. Ancora incubo forfait in serie C, la Lega, nonostante le indubbie novità regolamentari utili a limitare campionati zoppi, non è riuscita a tamponare la situazione legata al team reatino.

In questi casi non è mai un fulmine a ciel sereno, ne sono dimostrazione i casi più recenti, quelli di Modena, Pro Piacenza, Matera, Siracusa e tante altre. Rieti è un caso conclamato da mesi, al punto che la squadra è stata a rischio iscrizione, salvo poi presentare tutta la documentazione richiesta per ottenere la Licenza Nazionale. Ai primissimi ostacoli però, il club ha mostrato tutte le sue gravi difficoltà.

Facciamo un resoconto temporale dei fatti in casa reatina:

15 GENNAIO - Curci, il patron con il quale il Rieti aveva centrato il salto in C, si riprende il club retto in precedenza da una cordata estera.

21 GIUGNO - Dopo una serie di voci e non meglio precisate trattative, Curci resta in sella al club e provvede all'iscrizione.

24 GIUGNO - Ultimo giorno per presentare la domanda di iscrizione, il Rieti era tra i club in bilico e alla fine il patron Curci iscrive la squadra.

22 SETTEMBRE - Il patron Curci sbotta dopo un pesante 1-6 in casa della Casertana: 2Basta, vendo tutto". Sono i prodromi della crisi acuta.

16 OTTOBRE - La società non paga gli stipendi alla scadenza fissata per il bimestre luglio-agosto, calciatori sul piede di guerra.

18 OTTOBRE - A rischio la trasferta di Lentini, poi il Rieti parte in pullman.

18 OTTOBRE - Con una nota, il Rieti informa che il patron Curci ha siglato l'accordo per il passaggio delle quaote ad un non meglio specificato gruppo di imprenditori.

22 OTTOBRE - Conferenza stampa del ds in pectore Pavarese: "Chi sono i compratori? Quando vorranno, saranno loro a fare i nomi". Il mistero si infittisce.

1 NOVEMBRE - Ancora niente stipendi, i calciato intanto hanno attuato la messa in mora

4 NOVEMBRE - Torna a farsi vivo il patron Curci: "Rispettate le promesse fatto all'atto della cessione del club o il 19 decade accordo".

6 NOVEMBRE - I calciatori minacciano di non partire per Vibo senza gli stipendi. Pagati solo pochissimi tesserati.

11 NOVEMBRE - La squadra si reca a Vibo e perde 5-1. Con l'assistenza AIC, la squadra proclama lo stato di agitazione e lo sciopero per la gara di domenica 17 contro la Reggina, se entro venerdì 15 non saranno pagati gli stipendi.

12 NOVEMBRE - Botta e risposta AU attuale Troise, che rappresenta la ItalDiesel, società che ha rilevato il club, e l'ex patron Curci. Quest'ultimo si dice pronto al salvataggio se la ItalDiesel lascia.