Matachione (pres. Savoia): "Gara contro la Reggina snodo importante. Caso Igea? Il regolamento va rispettato"

28.01.2026 11:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Matachione (pres. Savoia): "Gara contro la Reggina snodo importante. Caso Igea? Il regolamento va rispettato"
© foto di Savoia Calcio

Nunzio Matachione, presidente del Savoia, ha parlato a Pianeta Dilettanti e ha fatto il punto sul momento dei suoi:

"Stiamo facendo grandi investimenti e durante lo 0-2 contro l'Enna parte della tifoseria ha iniziato a criticare la società, come accade durante i momenti negativi. Ho fatto una lettera per fare capire il nostro lavoro, noi cerchiamo di intervenire come possiamo e dove dobbiamo".

Sulla corsa al primo posto: "Noi siamo a due punti dalla prima, qualsiasi squadra si giocherebbe la propria chance. L'obiettivo è fare il tutto per tutto per giocarci il campionato, fermo restando che la Reggina ha una grande rivale che ha vinto nove partite di fila, ma prima il Savoia stava a otto punti dalla Reggina. Domenica sarà una partita importante e chi vincerà avrà un grande vantaggio, anche se non arriverà alcuna sentenza definitiva. In questo momento ci stanno tre-quattro squadre in pochi punti, secondo me fino alla fine sarà lotta aperta. Lo scontro diretto Reggina-Savoia può essere uno snodo importante, che vinca lo sport e che vinca il Sud".

Sulle mosse di mercato: "Il portiere 2007 Iuliano era già nei radar, abbiamo deciso di giocare con il 2007 in porta e quindi volevamo averne due".

Sulla questione Igea: "Quello che è accaduto sta alla base del regolamento, se un giocatore squalificato ha giocato vuol dire che si è andati contro il regolamento. Altrimenti domani farei giocare i miei calciatori squalificati. Secondo me è giusto fare una verifica, ci stiamo giocando il campionato dopo numerosi sacrifici, va rispettato il regolamento nella tutela di tutte le squadre. La buona fede non è in discussione, ma se siamo tutte società che vogliamo proiettarci al Professionismo dobbiamo comportarci da professionisti".