LA PARTITA DEI TECNICI – Arbitri e calci piazzati nemici del duo amaranto, Novellino sfiora la decima vittoria contro la Reggina

25.03.2014 23:25 di  Antonio Laface   vedi letture
LA PARTITA DEI TECNICI – Arbitri e calci piazzati nemici del duo amaranto, Novellino sfiora la decima vittoria contro la Reggina

GAGLIARDI-ZANIN: L’orrenda prova di Empoli, vuoi per turn-over, vuoi per una sorta di punizione, costringe il duo amaranto ad adottare nuove soluzioni in campo, inserendo giovani del vivaio come Di Lorenzo e Bochniewicz, quest’oggi titolare a sorpresa davanti alla difesa dopo l’esordio al Castellani.
Il 4-5-1 amaranto di questa sera vede scalare Adejo al centro insieme ad Ipsa per via dell’inserimento dal 1’ di Di Lorenzo, adattato da terzino sulla fascia opposta a Barillà;  il centrocampo, oltre al giovane polacco si compone dei soliti Dall’Oglio e Pambou, con Dumitru e Sbaffo a supporto dell’unica punta Di Michele.

La Reggina dei primi 45’ appare parecchio timida e molto disattenta in fase d’impostazione, ma riesce comunque a prevalere sul Modena, rischiando di passare in vantaggio al 19’ con il colpo di testa di Di Michele, vantaggio che arriverà quindici minuti dopo con una perla da fuori di Dumitru (fotocopia del gol contro il Varese).

Nel secondo tempo, i soliti calci piazzati mettono in ginocchio la Reggina, inguardabile sulle palle inattive sin dall’inizio del campionato. In entrambe le occasioni le responsabilità maggiori sembrano da attribuire a Di Lorenzo, disattento nei due colpi di testa vincenti di Granoche.

Dopo la prima rete dell’uruguaiano, i due tecnici amaranto inseriscono Foglio e Gerardi al posto di Dall’Oglio e Dumitru, passando ad un più offensivo 4-4-2.

La seconda rete di Granoche rovina però i piani di Zanin e Gagliardi, che all’84’ si giocano il tutto per tutto inserendo nella mischia Fischnaller per il giovane polacco Bochniewicz.
Il cambio paga, e nel batti e ribatti in area modenese Barillà tiene ancora in vita una Reggina che però, visti anche i risultati dagli altri campi, sembra aver gettato al vento l’ennesima occasione per agganciarsi al treno-salvezza.

VOTO – 6


NOVELLINO: Il tecnico campano conferma le indiscrezioni della vigilia; nessuna sorpresa nel suo undici iniziale, schierato con l’ormai consueto 4-4-2: Burrai, sulla mediana, vince il ballottaggio con Dalla Bona, mentre accanto a Granoche viene adattato Stanco come seconda punta, vista la pesante assenza per squalifica di Babacar.   

Nel primo tempo la squadra emiliana, reduce dal 4-0 interno ai danni del Latina, sembra soffrire parecchio le scorribande amaranto, tanto che i canarini si vedono costretti a chiudere la prima frazione di gara sotto di una rete.

Nel secondo tempo, così come nello scorso turno contro i laziali, la formazione di Novellino cambia mentalità, divenendo più concreta e cinica.

Il gol di Granoche al 51’ riporta la gara in equilibrio, e le sostituzioni di Stanco e Murrai per Doudou e Dalla Bona non cambiano l’assetto tattico dei modenesi, bravi a colpire nuovamente al 74’, con l’uruguaiano che completa la rimonta in poco più di venti minuti.

Il tecnico ex Reggina tenta di arretrare il baricentro per difendere il vantaggio, inserendo Mazzarani al posto di Granoche per gli ultimi cinque minuti di gara.
Il Modena, senza attaccanti di ruolo in campo, sembra comunque rispondere bene, e quando la gara sta per concludersi sull’1-2, un lampo di Barillà salva la Reggina, lasciando l’amaro in bocca a Novellino che stava già pregustando il colpaccio.

VOTO – 6