Torna il calcio giocato, "Si gioca e poi non ci si ferma più sino a Qatar 2022"

12.06.2020 10:30 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Torna il calcio giocato, "Si gioca e poi non ci si ferma più sino a Qatar 2022"
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Riparte il calcio italiano, stasera in campo Juventus-Milan per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, Gazzetta dello Sport sottolinea che sino al Mondiale del Qatar 2022, in programma in pieno autunno, non ci sarà un attimo di sosta. "Si gioca e poi non ci si ferma più", sottolinea il quotidiano sportivo.

"Allacciate le cinture e non trattenete il respiro. Si comincia oggi e non si finisce più. Letteralmente. Juve-Milan, più che il grande ritorno al calcio in Italia, è il primo capitolo di una stagione infinita. Una corsa che per noi riparte oggi e (con tutti gli scongiuri del caso) sarà la più lunga di sempre: due anni e mezzo senza uno stop. Semaforo verde con Juve-Milan, semifinale di Coppa Italia, oggi 12 giugno 2020. Bandiera a scacchi con la finale del Mondiale in Qatar, 18 dicembre 2022. Uno sguardo distratto al calendario — da definire nei dettagli — fa capire che non c’è molto spazio per tirare il fiato ai box tra campionati, Champions, Europeo, Nations League e Mondiale invernale che si incrociano in un tabellone infinito: trenta mesi consecutivi, nel calcio, sono l’infinito.

Nuovo calendario

La sosta (più di tre mesi) sta obbligando Fifa, Uefa e federazioni a riscrivere il calendario internazionale. Ma nessuno rinuncia facilmente a una partita o un torneo se sono in gioco diritti tv milionari. L’Euro spostato al 2021 avrà un costo, ma almeno si giocherà. La Champions con gare “secche” perde qualcosa, ma in cambio aumenta il coefficiente di emozione nei 90’/120’: ogni partita come una finale. E anche i campionati — soprattutto il nostro, con più gare compresse in un periodo breve — daranno la sensazione di salire su un ottovolante impazzito.

Giugno-agosto 2020

Questa è la prima fase: il recupero del tempo perduto. Campionati e coppe in due mesi e mezzo, per finire entro il 29 agosto, se possibile anche prima. Non c’è un giorno libero dal pallone. I giocatori più forti, impegnati nella probabile “finale eight” di Champions, avranno solo 48 ore, poco più, per cambiare le valigie, salutare mogli e figli, e rispondere alle convocazioni. Sempre meglio che lavorare in miniera, sia chiaro. Il 31 agosto si va in ritiro a Coverciano (e altrove): comincia la stagione 2020-21 con la Nations League.

Sett.-dicembre 2020

Altri quattro mesi matti e disperatissimi. Settembre servirà a far ripartire i campionati che devono recuperare i turni di agosto persi per strada. Poi ci sono le coppe: il sorteggio dovrebbe essere il 2 ottobre, la prima giornata dei gruppi il 20 ottobre e l’ultima il 16 dicembre. In pratica, 6 mercoledì su 9 in Champions. E gli altri? Due sono delle nazionali. Settembre: 2 partite di Nations (per noi, il 4 la Bosnia e il 7 l’Olanda). Ottobre: altre 2 di Nations (Polonia e Olanda) e un’amichevole (Germania o Inghilterra). A novembre idem: 2 di Nations (Bosnia e Polonia) e l’altra amichevole. E i campionati continuano...

Il 2021

Di sicuro la sosta invernale non sarà lunghissima tra fine 2020-inizio 2021. Primo, perché il ‘21 è l’anno dell’Europeo, quindi si dovrà finire presto: l’11 giugno c’è Italia-Turchia a Roma, inaugurale spostata di 364 giorni. Secondo, perché a marzo sono previste 3 gare di nazionale (qualificazioni a Qatar 2022). Date che potrebbero essere usate anche per la fase finale di Nations (a casa della vincente del nostro gruppo). Finale dell’Euro l’11 luglio, ad agosto è già campionato, da settembre a novembre 7 gare della nazionale per andare in Qatar.

Il 2022

Campionati e Champions devono finire entro maggio 2022 perché questo è l’anno del Mondiale invernale. E quindi: a marzo i playoff per il Qatar; a giugno addirittura 4 partite di Nations League; ad agosto campionati e coppe; a settembre altre due partite di Nations. E poi in campo solo i club fino al 14 novembre, quando i giocatori vanno rilasciati alle nazionali perché una settimana dopo, il 21, comincia il Mondiale. Finale il 18 dicembre, giusto una settimana prima di Natale. Una fetta di panettone e pronti per il 2023...".