"La mossa di Gravina, ricorsi solo al TAR", il calcio si prepara ad una calda estate
"La mossa di Gravina, ricorsi solo al TAR", si legge oggi su Corriere dello Sport.
La FIGC pensa al piano B, quello che vedrebbe la mancata ripartenza dei campionati e la necessità di cristallizzare le classifiche per esprimere i verdetti dei campionati. Potrebbe anche essere necessario derogare le regole di promozioni e retrocessioni, come ad esempio sta facendo la Lega Pro con il blocco dei declassamenti nella categoria inferiore. Per tale ragione, facile immaginare che molte società si rivolgeranno alla giustizia
"L’eventualità di uno stop definitivo, però, è ancora concreta. Dovesse accadere, dovranno comunque essere stabiliti i verdetti per i campionati, in particolare promozioni e retrocessioni. Ed è proprio per quest’ultime che potrebbero scatenarsi i contenziosi, a colpi di ricorsi. Cautelarsi, insomma, diventa una necessità", sottolinea il quotidiano romano.
"Gravina, da questo punto di vista, si è già messo in moto. Sul tavolo, infatti, c’è già una proposta presentata al Governo, che riduce al minimo i gradi di giudizio. Il piano del presidente federale prevede addirittura di eliminare completamente la giustizia sportiva, lasciando il Tar del Lazio come unico organo a cui opporsi". L'ulteriore obiettivo è ridurre al massimo i tempi della sentenza, per arrivare il più velocemente possibile ad un verdetto.
Il calcio italiano, in ogni caso, si prepara all'ennesima estate calda: c'è da capire se in campo o nelle aule del Tar.
