Il calcio alle prese con il Covid-19, Germania: "Si alla ripresa della Bundesliga, ma..."
Chi parla male di come l'Italia sta gestendo la questione Covid-19 e la relativa ripresa dell'attività sportiva prof, allora forse è da "rinchiudere" nell'astruso mondo dei di certi "giornaloni" romani, che provano a mettere benzina sul fuoco, ma senza segni tangibili di riuscita.
In Germania, ad esempio, il ministro dello sport, Horst Seehofer, in un'intervista rilasciata a Bild am Sonntag, sottolinea: "Trovo plausibile il programma proposto dalla Lega tedesca e sono favorevole a una ripresa a metà maggio", ma aggiunge: "Se c'è un caso di positivita' al Covid-19 di un componente di una delle squadre, tutto il club e forse anche l'ultima squadra avversaria, dovrà mettersi in quarantena per due settimane. Ovvio, quindi, che il rischio di un nuovo stop sussiste, e' necessaria la massima disciplina di tutti nelle misure di prevenzione".
Insomma, si alla ripresa, ma a quali condizioni? In ogni caso, c'è da dire, che la Germania è una delle grandi nazioni con il minor numero di deceduti causa Covid-19.
