Falcomatà: "Ordinanza Regione Calabria ha voluto alimentare solo scontro politico. Non si scherza sulla pelle dei cittadini"

30.04.2020 11:55 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Falcomatà: "Ordinanza Regione Calabria ha voluto alimentare solo scontro politico. Non si scherza sulla pelle dei cittadini"

Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, tramite un intervento social ha detto la sua sull'ordinanza della Regione Calabria della serata di ieri

"Ho firmato due ordinanza per far venir meno le disposizioni della Regione Calabria di ieri sera. Nella nostra Città restano in vigore le disposizione dell'ultimo DPCM Conte".

Continua Falcomatà: "Questa ordinanza regionale è arrivata attorno alle 10 di sera, pensavo fosse uno scherzo, neanche il Prefetto sapeva nulla. Le ordinanze non si comunicano così, dalla sera alla mattina, questa cosa genera confusione, rischi, problemi di ordine pubblico. Tantissimi commercianti di Reggio hanno sottolineato di non essere nelle condizioni di ripartire, tanti vogliono aspettare. E' un'ordinanza illegittima le Regioni non possono adottare decisione atte ad ampliare le disposizioni del Governo, semmai possono restringere".

Spiega il primo cittadino: "Noi vogliamo che la Calabria riparta, ma deve ripartire in modo intelligente, così come stabilito dalla Regione non lo è. Questa ordinanza è illogica e pericolosa, offre l'impressione del tana libera tutti. Qualora un commerciante riuscisse a riaprire e mettere due tavolini fuori, chi potrebbe andare? Solo chi ha necessità di muoversi all'interno, vale a dire chi va a lavorare, chi deve andare in farmacia o ha necessità: è illogica. Ieri la Regione voleva l'esercito e oggi vuole liberare tutto, ieri diceva che "dobbiamo stare chiusi perché non si sa come va a finire" e poi dice che è tutto risolto. Credo che dobbiamo ottemperare in base alle nostre competenze: ci saremmo aspettati risposte sulla cassa integrazione, sulle terapie intensive, sul Centro-Covid, sulle esigenze dei cittadini fuori sede che oggi non possono rientrare a casa. La Calabria è l'ultima Regione ad aver mandato i flussi per la cassa integrazione: date questo tipo di aiuti a chi ne ha necessità, non queste ordinanze".

Sottolinea Falcomatà: "L'ordinanza non parla di gazebo, ma tavolini all'aperto. Quanti sono nelle condizioni di garantire quanto previsto nell'ordinanza in merito all'igienizzazione o al distanziamento tra soggetti? Probabilmente è un'ordinanza dal sapore politico e non nel voler aiutare concretamente i cittadini. Forse è un'indicazione proveniente dal Lombardo-Veneto, considerando che qualche partito politico ha messo il timbro su questa ordinanza, è un'ordinanza che vuole creare lo scontro con il Governo e che costringe i sindaci a metterci una pezza. Questa cosa genera rischi e confusione, sulla pelle dei cittadini si sta cercando di imbastire uno scontro ignobile e infame, non si possono fare cose improvvisate. Io sono il primo ad aver criticato i'ultimo DPCM, si poteva fare di più, vogliamo dare ai nostri commercianti e cittadini un'estate degna, ma non si fa come ha fatto la Regione Calabria".