DL Semplificazioni, l'intervento del presidente Conte: "Velocizzare il Paese, 130 opere per rilanciare l'Italia". Presenti anche la SS 106 e il potenziamento linea SA-RC

07.07.2020 14:35 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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DL Semplificazioni, l'intervento del presidente Conte: "Velocizzare il Paese, 130 opere per rilanciare l'Italia". Presenti anche la SS 106 e il potenziamento linea SA-RC

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha presentato il nuovo DL Semplicazioni, che punta a dare fiato alle opere pubbliche rimaste bloccate da anni. Saranno 130 le opere strategiche che faranno da base al Recovery Fund chiesto dall'Italia alla UE per dare slancio dopo la gravissima crisi legata al Covid-19

"Avremo degli appalti più semplici e veloci, ci sarà l'affidamento diretto. Agli stati generali dell'economia è arrivato un appello corale a ridurre le burocrazie e far correre il Paese. Noi siamo sempre convinti di questa priorità e l'abbiamo realizzata con un decreto che semplifica, velocizza, digitalizza, sblocca una volta per tutte i cantieri e gli appalti. Questo decreto è il trampolino di lancio di cui l'Italia ha bisogno".

Continua Conte: ''Non vogliamo abusi, non introduciamo condoni. Vogliamo solo valutazioni ambientali più semplici e veloci. Non è pensabile che occorrano 10 anni per la Pedemontana. D'ora in poi opere e cantieri non si bloccheranno più, si deciderà con una sentenza breve e la tutela sarà limitata al solo risarcimento danni. Le stazioni appaltanti avranno l'obbligo di precedere anche in presenza di contenzioso, oggi in presenza di un contenzioso anche minimo si bloccano: non accadrà più, salvo che non vi sia un provvedimento del giudice che espressamente blocca la stazione appaltante"

Sulle procedure che introdurrà il DL: "Demolizioni e ricostruzioni più semplici, procedure più veloci, senza maggior consumo di suolo. Incentivi e riduzione del contributo da pagare al Comune per interventi di rigenerazione urbana, come interventi su aree degradate e strutture da riqualificare. Stop alle attese infinite, le PA devono rispondere per tempo, entro i termini previsti ed esporre tutte le ragioni per il non accoglimento delle richieste dei cittadini". Le "amministrazioni avranno 60 giorni per dare risposte. Da ora in poi la PA deve pubblicare i tempi effettivi di durata delle pratiche, devono essere compatibili con i tempi previsti da legge. Ogni cittadino deve sapere se i tempi vengono sforati o rispettati".

COMMISSARI PER LE GRANDI OPERE: PREVISTI PER LA SS JONICA e LA LINEA FERROVIARIA SALERNO-REGGIO - "Diamo poteri regolatori a tutte le stazioni appaltanti: non serve necessariamente un commissario per procedere velocemente ma prevediamo che in casi complessi sia possibile nominare commissari sulla scia di Expo e del Ponte Genova", ha spiegato Conte. 

"Basta paura: conviene sbloccare arriva una piccola rivoluzione per i funzionari pubblici. Con la nuova normativa ci saranno più rischi per il funzionario che tiene ferme le opere, non per quello che li sblocca: siamo arrivati a una situazione perversa per cui fa carriera chi non firma e chi si assume responsabilità rischia di esporsi a un soverchio danno. Dobbiamo fermare la paura della firma", sottolinea il primo ministro.

Previsto l'intervento commissariale per la SS 106 Jonica e per gli interventi sulla linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria.

Tra le altre opere incluse nel piano del Governo, il potenziamento tecnologico e gli interventi infrastrutturali sulla linea Salerno-Reggio Calabria; la linea Palermo-Trapani via Milo; la realizzazione dell'asse AV/AC Palermo-Catania-Messina.