"Cvc punta al 20% della Serie A per 2,2 miliardi", la Lega studia le nuove strategie sui diritti tv

14.05.2020 18:55 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
"Cvc punta al 20% della Serie A per 2,2 miliardi", la Lega studia le nuove strategie sui diritti tv
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'Assemblea dei club di Lega serie A ha intimato a Sky di corrispondere la sesta rata stagionale dei diritti tv, ma intanto sembrano stati essere allacciati i contatti per una trattativa con il fondo CVC, che punta "all'acquisto di una quota di minoranza della Lega di A investendo circa 2,2 miliardi di euro", come riferisce Il Sole 24 Ore.

Si legge sul quotidiano della Confindustria: "Sul tavolo della Lega e del presidente Paolo Dal Pino oltre che dell’amministratore delegato Luigi De Siervo è arrivata l’offerta del fondo Cvc Capital, che valuta i diritti del campionato di Serie A, per i prossimi dieci anni, complessivamente 11 miliardi di euro.

Cvc punterebbe a una quota compresa tra il 10 e il 15% con una valutazione quindi di 2,2 miliardi di euro. A Cvc, nell’assemblea di Lega di ieri, sarebbe stata concessa un’esclusiva di 4 settimane. Per valutare la proposta verrà costituito un comitato composto da 4 membri: tra questi, secondo i rumors, potrebbero esserci il presidente della Juventus Andrea Agnelli, quello della Lazio Claudio Lotito, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis e un esponente della famiglia Percassi per l’Atalanta".

Questi fondi stanno guardando con un certo interesse ai diritti tv dei principali campionati europei: "...l’intero calcio europeo si trova di fronte a un periodo molto complesso, quello del post-Covid 19 che coinvolgerà tutti i campionati europei. Sarà necessaria nuova finanza per i club. Molti fondi di private equiy e gruppi finanziari stanno esaminando questo fenomeno per capire quali sono le necessità di cassa e le garanzie a supporto: non è un caso che alla stessa Lega di Serie A, siano arrivate anche manifestazioni d’interesse da altri gruppi, seppure con strutture d’offerta differenti: tra questi ci sarebbero Blackstone, ma anche Silver Lake Partners, colosso finanziario statunitense che ha già rilevato nel 2019 il 10% del Manchester City".