Colombarini (patron SPAL): "No retrocessione senza tornare in campo"

11.05.2020 14:19 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Colombarini (patron SPAL): "No retrocessione senza tornare in campo"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini

La Reggina può sperare legittimamente nel salto in serie B, seppur decretato dal Consiglio Federale FIGC, il problema si sposta a questo punto sul destino di A e B, in ballo tra ripartenza e impossibilità di farlo.

Tutte le squadre a rischio permanenza in massima serie o tra i Cadetti, hanno sottolineato la loro ritrosia ad accettare un declassamento a tavolino e per la FIGC è un rompicapo assurdo.

Sono di oggi le parole del patron della SPAL, penultima della classe del campionato di A, Colombarini, che in merito alla ripresa si-ripresa no sottolinea: "La situazione è che se i diritti televisivi non arrivano, tante società sono in difficoltà. Per ciò bisognerà cercare di ripartire in sicurezza e se non sarà più possibile ci si dovrà sedere intorno a un tavolo per comprendere come ripartire queste perdite. Né interamente alle televisioni, né interamente ai giocatori e né interamente alla società. Ognuno dovrà fare la sua parte e oggi vedo la mancanza di questa volontà. Se il campionato non dovesse ripartire, tuteleremo i nostri interessi. Di certo, non potremo accettare senza dire nulla che la SPAL venga retrocessa senza giocare una partita. Non so chi avrà il potere di decidere, ma sono convinto che, se le decisioni rimarranno in ambito calcistico, la possibilità di ricorsi ci sarà sempre. Faremo il possibile per tutelarci".