REGGINA - Le impressioni dopo la prima uscita in campionato

26.08.2012 15:45 di  Giovanni Cimino   vedi letture
REGGINA - Le impressioni dopo la prima uscita in campionato
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© foto di Federico Gaetano/TuttoLegaPro.com

UNA REGGINA DI CARATTERE - Ci ha colpito la Reggina della ripresa. Dopo aver subito il gol del vantaggio dell'Empoli e dopo la prima mezz'ora negativa, la squadra ha mostrato carattere, non ha mollato un solo pallone e infine ha colpito con Ceravolo. Non c'è la necessaria precisione e la forma atletica è quella che è, ma nella ripresa la sensazione era che gli amaranto potevano colpire l'Empoli da un momento all'altro. Le tre punte possono coesistere per tutti e novanta minuti, questo ha dimostrato la prima Reggina dell'anno.

DIFESA, CERTEZZE DA ACQUISIRE SUBITO - La prima prova della difesa è stata assai balbettante. Baiocco non è stato irreprensibile in avvio, Freddi si è concesso più di una volta qualche licenza, mentre Di Bari ha dimostrato già di poter essere un elemento d'affidamento, capace magari di svolgere più ruoli nella retroguardia a tre. In attesa di Bergamelli e della scelta definitiva sul titolare della rete, Dionigi dovrà lavorare ancora un pò sull'assetto mentale del trio difensivo.

MANCA LA GEOMETRIA IN MEZZO AL CAMPO - Dionigi ha dichiarato che gli vanno bene i due mediani d'interdizione e di rottura, ma appare evidente, già alla prima uscita, che a questa squadra manchi l'elemento di geometria e di fosforo sulla mediana. Non si parla esclusivamente di esperienza, ma di un calciatore che sappia gestire la palla e aprire il gioco verso gli attaccanti. Piccolo esempio, la gara della Fiorentina di ieri, che con l'ingresso di Aquilani, è riuscita ad andare a segno, grazie proprio ad un lancio smarcante dell'ex romanista. L'esigente di un regista o un metronomo che dir si voglia, è quasi impellente.

CAPITOLO ATTACCO - Buona la prova degli attaccanti. Ceravolo il più continuo, Sarno ci ha messo un pò ad entrare in partita, ma quando lo ha fatto ha dimostrato di avere nelle corde quei colpi che servono a fare vincere le partite. Niente male anche Comi, alla prima gara tra i Prof. E' necessario integrare il reparto però, con una prima punta d'esperienza. Si può contare su Fischnaller, subito pronto nei dieci minuti in cui è entrato.