REGGINA/ Gregucci indeciso sul modulo: novità in difesa?
Che il Pescara sia la squadra che giochi il miglior calcio è ormai assodato. In casa, gli abruzzesi hanno vinto 10 gare sulle 12 fin qui disputate: per questo Gregucci sta pensando a possibili novità, tattiche e tecniche, da proporre domani serà all'Adriatico.
L'impegno è di quelli tosti e il tridente biancoazzurro fa paura: l'allenatore amaranto, in settimana, ha provato una imbottita difesa a cinque. Nelle ultime ore, però, Gregucci ha lavorato su un modulo decisamente diverso: il 4-3-3. Speculare a quello del Pescara.
Sia con la difesa a cinque che con la difesa a quattro, dovrebbe andare fuori il brasiliano Emerson, apparso in difficoltà a Castellammare. Con la difesa a cinque, al suo posto potrebbe giocare Cosenza, affiancato da Freddi e Angella, con D'Alessandro sull'out di destra e Rizzato su quello di sinistra. A centrocampo, i tre titolari con Gubbio ed Empoli: Rizzo, Nicolas Viola e Barillà. In avanti, Bonazzoli in coppia con uno tra Ceravolo e Ragusa.
Il 4-3-3, invece, vedrebbe la compresenza in avanti dei due rapidi attaccanti, con il centravanti di Asola riferimento centrale e il sopracitato trio di centrocampo. Le cose cambierebbero in difesa, con Cosenza ed Emerson in panchina e la coppia Freddi-Angella affiancati da D'Alessandro e Rizzato.
Gregucci deve sciogliere gli ultimi dubbi: giocare allo specchio con il Pescara oppure cercare di contenere la spinta avversaria con un modulo più da "trasferta".
La volontà del tecnico è quella di fare la partita su ogni campo e, dopo la disfatta di Castellammare, serve un segnale. A sensazione, il 4-3-3 potrebbe spuntarla.
REGGINA (4-3-3): Zandrini; D’Alessandro, Freddi, Angella, Rizzato; Rizzo, Viola N., Barillà; Ragusa, Bonazzoli, Ceravolo. A disp. Belardi, Emerson, Cosenza, De Rose, Castiglia, Melara, Viola A..
