REGGINA - Foti: «Gregucci via per i risultati. La classifica? Voglio scalare posizioni»
La decisione presa nella tarda serata di sabato, l'ufficialità nel pomeriggio domenicale. Un fulmine a ciel sereno, l'esonero di Gregucci, dopo il pareggio beffa al 94' contro il Crotone, in nove contro dieci. Come sorprendente, almeno nei tempi, fu l'allontanamento di Breda in seguito allo 0-0 di Vicenza. Ulteriore colpo di scena il richiamo dell'ex Salernitana a sette giornate e mezzo dalla fine. Con la corsa playoff compromessa, salvo miracoli sportivi e suicidi di massa delle squadra davanti agli amaranto.
Foti ci crede, ma non vuole illudere nessuno. Dichiarazioni di facciata, perché alzare bandiera bianca a un mese e mezzo dalla fine del campionato, tra combine smascherate e sospetti ovunque, potrebbe risultatare decisamente deleterio. Gregucci l'ha presa male («Colpa del pareggio? Non lo so proprio»), ma il massimo dirigente è convintissimo della sua scelta. Come dichiarato alla Gazzetta dello Sport odierna: «A mio parere basterà leggere i numeri per capire la ragione che mi ha spinto a prendere la decisione di interrompere il rapporto con Gregucci. In me c’è ancora tanta voglia di vedere la Reggina scalare posizioni in classifica e sperare in qualcosa di diverso nelle gare che ci separano dalla conclusione del campionato. Se credo nei playoff? Non voglio illudere nessuno, ma ho fiducia in questa squadra e di come si comporterà nel prosieguo del torneo. Ci sono annate in cui c’è stato un feeling che ha portato a una continuità, mentre nelle ultime stagioni si sono verificate delle situazioni che mi hanno spinto a prendere delle decisioni non belle, in quanto le nostre aspettative non si sposavano con i risultati. Sicuramente tra i tanti cambi di tecnici in serie A e B, noi abbiamo contribuito ad ingrossare il bottino. Breda conosce molto bene l’ambiente e il valore della squadra e noi apprezziamo e stimiamo le doti di un professionista serio e preparato».
