REGGINA - Foti conferma la pista Dionigi

08.05.2012 14:07 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
REGGINA - Foti conferma la pista Dionigi
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© foto di Federico De Luca

La stagione in corso si è chiusa anticipatamente per la Reggina di Foti, chiamato quindi a programmare la prossima essendo ormai matematicamente fuori dai playoff.

Il massimo dirigente amaranto ha affidato le sue parole alla Gazzetta dello Sport in merito alla sua prossima scelta legata alla panchina della squadra dello Stretto. Da sottolineare l'apertura a Dionigi, raccontatavi nei giorni scorsi su queste pagine grazie all'apporto del nostro Paolo Ficara.

ERRORI - «La stagione non ha rispecchiato i nostri obiettivi e di tutto l'ambiente. La valutazione complessiva è di un risultato per niente gratificante in cui vanno evidenziate le responsabilità di ognuno di noi e fare il mea culpa del perché non si è riusciti a realizzari i nostri desideri».

MANCATA COESIONE - «Non è stato commesso un solo errore, ma tanti e in più parti. E' stata un'annata sofferta, principalmente perché non siamo riusciti a creare un gruppo che marciasse nella stessa direzione. Siamo stati superficiali e poco attenti, venuta meno quella determinazione che ogni squadra deve avere per raggiungere un traguardo. Ognuno ha preferito l'obiettivo personale e non quello di unione».

ESONERI - «Sento e ascolto tante chiacchiere di chi sta al di fuori, ma chi ci vive quotidianamente ha una visone diversa. Ammetto con molta onestà che abbiamo commesso tanti errori e per questo le nostre ambizioni non si sono realizzate. Adesso ci sono tre gare da cui mi aspetto un comportamento dignitoso da parte della squadra, che dovrà confrontarsi con Sassuolo e Vicenza che hanno obiettivi diversi da raggiungere. La Reggina ha il dovere di onorare al meglio il campionato e ottenere quelle vittorie per una classifica consona al valore di questo organico».

BILANCI - «Spesso ce lo dimentichiamo ed io voglio ricordarlo che l'aspetto economico è diventato in tutti i settori e non solo nel calcio il perno principale per tenere in piedi un'azienda. Dobbiamo cercare quella umiltà che abbiamo smarrito, per ottenere risultati ambiziosi. Per la prossima stragione la Reggina ha 54 contratti da rispettare e dobbiamo valutare bene come muoverci. E' prematuro sbilanciarci tanto mento fare promesse, bisognerà fare fatti senza creare illusioni, anche se la A rimane il massimo desiderio».

DIONIGI - «Stimiamo Dionigi perché lo conosciamo bene e apprezziamo il lavoro che sta svolgendo a Taranto e rimane uno degli obiettivi. Atzori è sotto contratto con la Samp con un budget non adeguato alla Reggina. Cozza? Ho fatto i complimenti a Ciccio per la promozione, ma sono certo che rimarrà a Catanzaro. Un giorno potrebbe allenare la Reggina, perché dentro di lui c'è sempre qualcosa di amaranto. Amoruso in prima squadra? Sta facendo un percorso interno al settor giovinile che lui stesso vuole arricchire».