REGGINA - Di Michele guida la pattuglia degli "allontanamenti volontari"
Fuga da casa Reggina.
Preoccupano sempre di più i contorti di una crisi che appare irreversibile. Il picco non si vede, il fondo del baratro sembra ancora lontano. E in molti pensano alla via di fuga.
Episodi da non sottovalutare, ultimo caso quello di Di Michele, addirittura il Capitano che decide di lasciare la barca che affonda. Se i contorni dell'addio dell'attaccante di Guidonia sono tutti da chiarire, di certo il messaggio che ne deriva è davvero negativo. Un ennesimo caso di abbandono volontario che fa male e fa parecchio riflettere.
Prima era arrivato il caso di Ciccio Cozza, che da par suo ha provato in questa maniera a dare una scossa ad una squadra svuotata mentalmente e "scoppiata" psicologicamente. Il minimo comun denominatore con il caso Di Michele, l'allontanamento di propria sponte.
In estate, i vari Burzigotti e Bombagi, giusto ricordarlo, avevano preferito interrompere il rapporto con la Reggina, salvo poi accassarsi in squadre di Lega Pro, piuttosto che proseguire in riva allo Stretto.
Quanti e chi saranno i prossimi a dire addio alla maglia amaranto? C'è da giurare che la diaspora non sembra affatto finita qui...
