CAMPAGNACCI - 446 giorni dopo...
Cittadella e nuvole, parafrasando una celebre canzone di Enzo Jannacci. Adesso, quelle nuvole si sono diradate e a Cittadella ha rivisto il sole. Di chi stiamo parlando? Ovviamente di Alessio Campagnacci, che grazie alla sua marcatura ha regalato alla Reggina tre punti importantissimi nella rincorsa alla permanenza in serie B.
Il 12 maggio 2012, l'attaccante umbro giocava l'ultima partita, prima del grave infortunio che ne ha limitato di parecchio il rendimento nella stagione in corso.
Il gol, quello che rende un attaccante un vero... attaccante. A Campagnacci, prima dell'infortunio, mancava da due mesi, dall'11 febbraio, da un Reggina-Empoli 3-2.
Da quella gara, sono passati esattamente 446 giorni, un anno e 146 giorni, tantissimo per chi dovrebbe vivere di gol.
Ma quello di Cittadella, non è e non resterà un gol qualsiasi. Almeno lo sperano tutti i tifosi amaranto.
Chissà che non possa essere il gol salvezza...
