Serie D: dialogo e condivisione al centro dell’incontro tra capitani, allenatori e arbitri
(LND) - Si è svolta oggi a Roma la riunione promossa dal Dipartimento Interregionale con i capitani e gli allenatori dei club della Serie D e il Designatore Arbitrale.
L’incontro, un appuntamento promosso da oltre vent’anni dal Dipartimento, ha rappresentato un momento di confronto diretto tra tutte le componenti operative del campionato.
L’obiettivo principale è stato raggiunto: durante l’incontro si è sviluppato un dialogo aperto e costruttivo su tematiche sportive, regolamentari e comportamentali.
La partecipazione è stata ampia e caratterizzata da un clima di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti della Serie D. Un aspetto che sottolinea, se ancora ce ne fosse bisogno, il livello di professionalità e maturità raggiunto dalle società della Serie D.
Hanno partecipato alla riunione il Consiglio del Dipartimento Interregionale Coordinato da Luigi Barbiero insieme al segretario Mauro De Angelis, il Vice Segretario Generale della Lega Nazionale Dilettanti Mariangela D’Ezio, il Designatore della CAN D Stefano Braschi insieme a Luca Banti. Presente il selezionatore dell’U18 Serie D Giuliano Giannichedda. Importante anche l’intervento del Responsabile Integrity Executive presso Sportradar AG Marcello Presilla.
Non hanno potuto presenziare per la concomitante partecipazione al Consiglio Federale il Presidente e il Segretario Generale della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e Massimo Ciaccolini.
Luigi Barbiero ha aperto la riunione: “Ci tengo a ringraziare tutti i presenti perché la partecipazione di giocatori e allenatori non è scontata. Ogni società vive una stagione intensa piena di impegni ma riesce comunque a trovare spazio per le iniziative promosse dal Dipartimento. E’ un bel segnale di maturità da parte di tutti i protagonisti della Serie D. Se siete qui vuol dire che volete partecipare attivamente al confronto e noi siamo lieti di poter scambiare pareri e punti di vista sempre nel rispetto dei ruoli e in modo costruttivo per far crescere il movimento. Stimiamo il lavoro della Can D sempre puntuale, attenta, professionale e pronta ad ascoltare le istanze di tutti fermo restando la piena e intoccabile autonomia della componente arbitrale”. Barbiero ha concluso l’intervento sottolineando un aspetto:” La Serie D continua a crescere sotto tutti i punti di vista non solo perché ha una posizione strategica tra il mondo professionistico e quello dei dilettanti ma soprattutto per la qualità di un Campionato che tra spettatori in presenza e utenti che seguono le gare sui media arriva quasi a dieci milioni di contatti. Dietro questi numeri ci sono persone appassionate che seguono e amano la Serie D che ci spingono a lavorare sempre di più, tutti insieme, per migliorare il campionato a 360 gradi”.
Di particolare rilievo l’intervento del Responsabile Integrity Executive presso Sportradar AG Marcello Presilla che accompagna da decenni il lavoro della Serie D in materia di prevenzione dei fenomeni illeciti.
Un focus strategico rivolto alla protezione del campionato e dei suoi protagonisti. È stato evidenziato come la prevenzione rappresenti oggi il pilastro fondamentale dell’integrity framework. Ampio spazio è stato dedicato alla responsabilizzazione dei tesserati. La conoscenza dei rischi è il primo strumento di difesa del sistema.
L’intervento del Designatore della Can D Stefano Braschi ha rappresentato il corpo principale della riunione. Franco, efficace, dritto all’anima dei presenti, parole che hanno catalizzato completamente l’attenzione dei giocatori e degli allenatori, questo in sintesi il contributo di Braschi:”Ad oggi nessuna squadra ha avuto per due volte lo stesso arbitro, un dato che spiega al meglio la voglia della nostra componente di tutelare tutte le squadre della Serie D senza distinzioni. Oltre le singole eccellenze il nostro lavoro è mirato a garantire un livello medio alto di tutti gli arbitraggi”. Nel corso dell’incontro sono state analizzate alcune situazioni ricorrenti per chiarire le interpretazioni e i comportamenti degli arbitri.
