SERIE B - I voti alle 22 dopo il girone d'andata: le neo promosse stupiscono, Padova, Reggina, Novara e Juve Stabia che delusioni!
Ecco i voti dopo il girone d'andata, alle 22 protagoniste della serie cadetta:
AVELLINO - 8
Andata esaltante, chiusa al terzo posto, con una squadra non certo trascendentale. Grandissimo merito a Massimo Rastelli, capace di creare un gruppo e dare un gran bel gioco al suo undici. E la società non vuole accontentarsi.
BARI - 6,5
Sinceramente, in molti pronosticavano un campionato di grandissima sofferenza. La sofferenza c'è, ma non è grandissima e questo è un merito. Nonostante le contestazioni dei tifosi, di più era impossibile fare.
BRESCIA - 7
Al di là dei cambi tecnici, il girone d'andata delle Rondinelle, nel suo complesso, non è stato di certo esaltante. Nella parte finale, i lombardi hanno aggiustato una classifica poco consona alla qualità del gruppo. Spicca il dato delle sconfitte, appena tre. Può fare di più.
CARPI - 8
Mai come quest'anno, le neo promossesi sono fatte valere. Segno che la qualità si sta abbassando, ma anche sintomo di un gran bel lavoro in sede di calciomercato. Gli emiliani sono squadra che concede pochissimo allo spettacolo e che segna poco, sopartutto in casa, ma che ha chiuso all'ottavo posto in classifica con 30 punti. Bravo Stefano Vecchi, dato traballante ad inizio stagione e invece capace di compiere ben 5 blitz esterni (il primo al Granillo).
CESENA - 6,5
Mezza delusione, specialmente nella seconda parte del girone ascendente. Inizia bene, sulla scia di un mercato di livello. Poi, a metà del cammino, inciampa fin troppe volte, pur rimanendo in zona playoff. Il gioco non è mai decollato, ma la qualità è tangibile.
CITTADELLA - 6,5
Solito campionato di categoria per il Citta di Foscarini, che forgia talenti e si rende ostica a tutte le squadre. Ventuno punti totali e pretendere di più dai granata, sarebbe esagerato.
CROTONE - 8
Tra le sorprese del campionato. Chiude in alto, dopo aver persino avuto la possibilità di agguantare il Palermo. Ursino indovina ancora una volta gli acquisti e Drago assembla una squadra che si esalat dopo il successo nel derby di Calabria. Termina un pò a corto di fiato, ma prendendosi tutti gli applausi degli addetti ai lavori.
EMPOLI - 7,5
Ci saremmo aspetatti qualcosa di più. Ha fatto il compitino, pur prendendosi il secondo posto e per molte giornate la vetta. Qualche caduta non da Empoli ha però caratterizzato il percorso. Bisognerà aumentare la cattiveria, da sotto incombono e aspirano in tante.
JUVE STABIA - 4
Disastro assoluto. Ultimo posto con nove punti, nonostante una squadra con dei valori interessanti. Neanche il cambio di tecnico, con l'addio di Piero Braglia, ha dato la scossa necessaria. Il miracolo Juve Stabia è destinato a chiudersi.
LATINA - 7,5
Dopo il fallimento della gestione Auteri, in pochi si sarebbero aspettati l'exploit con Breda, che raccoglie ben 11 risulatti utili di fila e fa volare il Latina, che chiude il girone con 30 punti. E una sosta serena, con una società che ha ambizioni importanti.
MODENA - 5,5
Solo 22 punti per un club che era partito con ambizioni non troppo nascoste. Novellino non è riuscito a dare l'alchimia giusta ad un team che risente troppo dell'addio di Ardemagni e delle polveri bagnate, dopo un avvio scintillante, di Babacar. Nel ritorno, urge un miglioramento.
NOVARA - 4,5
Tremenda delusione. Rosa di livello assoluto per la B, che soffre però maledettamente la stagione no di Comi e di tanti altri. Non basta neanche il cambio tecnico a rialzare la testa, alla fine si chiude in piena zona playout, con appena 20 punti conquistati. Novara in bambola.
PADOVA - 4,5
Neanche il patron Penocchio, appena arrivato in Veneto, si sarebbe aspettato un campionato di vertice, ma neanche il fallimentare girone d'andata dei biancoscudati. Solo 18 punti conquistati e una svolta che non è di certo arrivata con il cambio di tecnico. Anche se le vittorie sono arrivate con Mutti, ma non certo la svolta. Modesto il rendimento offensivo.
PALERMO - 7
Che Gattuso avesse vita breve sulla panchina rosanero, era una certezza di tutti. Che Iachini fosse la scelta più adeguata per puntare alla vittoria del campionato, era altrettanto chiaro a tutti, a maggior ragione dopo la vittoria del pur sempre platonico titolo d'inverno. Non è un Palermo scintillante, ma pratico e cinico. Ha fatto il suo dovere.
PESCARA - 7,5
Inizia malissimo, tanto che la panchina di Marino ha traballato e non poco. Poi a Reggio arriva la svolta e il Pescara risale a passo di carica. Solo lo stop casalingo con l'Empoli ha privato il Delfino di uno dei due primi posti in classifica. Mina vagante.
REGGINA - 4
Partita per sfondare, adesso si ritrova con soli 14 punti. Difficile non dare un voto stranegativo, al culmine di un girone con 13 ko, due cambi tecnici, 16 gol soli messi a segno e tanti record negativi al proprio attivo.
SIENA - 7,5
Nonostante la qualità eccelsa della rosa, è da considerare come una vera sorpresa, perché restare a galla con 5 punti di penalizzazione, non è da tutti. E Beretta, in più, ha scoperto un attaccante che farà parlare di se, Rosseti. Bene così.
SPEZIA - 6,5
Non di certo il cammino che tutti si sarebbero attesi. Parte male, poi Stroppa risale la china e poi ricadce, dovendo lasciare il posto a Mangia. Ebagua la tiene a galla: non bastano i milioni per vincere e per fare una squadra.
TERNANA - 5,5
Sicuramente è tra le delusioni del campionato, visti i milioni su milioni spesi in estate. Resta in basso e la sensazione è che la risalita sarà ardua. Nel finale, l'incomprensibile: Toscano via dopo una vittoria. Rischio calcolato o azzardo destinato a fallire, lo scopriremo..
TRAPANI - 8
Applausi per questa squadra composta per lo più, dal nucleo storico granata che ha conquistato la storica promozione in B. Boscaglia ha forgiato e guidato, una squadra di leoni e combattenti, con la perla Mancosu a finalizzare con continuità. Tutti in piedi!
VARESE - 6
Altra delusione. Con Sottili, i risultati sono accettabili, il gioco no. Con Gautieri, manca ancora in necesasrio assestamento. Nel ritorno può succedere di tutto, magari con qualche nuovo arrivo e con maggiore continuità.
VIRTUS LANCIANO - 7,5
Inizio incredibile, con Baroni che trova la quadratura del cerchio e vola in vetta per parecchie giornate. Il calo è comprensibile e giustificabile, i 33 punti conquistati un passaporto per un ritorno da vivere con grande tranquillità.
