La "bibbia" di Stefano Rosso: "Vinta la C con un budget abbassato. Non conta quanto, ma come spendi"
Stefano Rosso, patron del Vicenza (insieme al padre Renzo), ha parlato a Gazzetta dello Sport dopo la matematica certezza del ritorno in serie B. Per chi guarda oltre i soliti slogan provinciali "hanno soldi-non hanno soldi", l'imprenditore, che gestisce il marchio Diesel e che nella recente classifica Forbes si è classificato alla 954ª posizione degli uomini più ricchi al mondo, ha sottolineato:
"Da quando avete rilanciato il Vicenza, avete investito 50 milioni. Dopo la retrocessione del 2022 avete via via abbassato il budget di un milione: vuol dire che contano più le idee dei soldi?", la domanda. La risposta di Rosso: "Non conta quanto, ma come spendi. Ci siamo portati dietro il peso di una retrocessione con contratti pesanti, poi ci siamo ricalibrati e abbiamo vinto investendo bene, con persone e idee giuste".
Una delle poche proprietà italiane forti, radicate col territorio, contro i fondi stranieri: "Noi siamo partiti per coinvolgere imprenditori forti del Vicentino per rappresentare città e provincia. Ognuno ha le sue idee e strategie, il nostro vuol valorizzare il territorio, ma non escludo che in futuro si possa lavorare su uno scouting più ampio, anche sull’estero. Così come i soci: la porta è aperta. Il Vicenza è una società che deve andare oltre chi lo guida. Oggi il calcio è più globale: valorizziamo le risorse locali ma non restiamo chiusi nell’orticello, come hanno fatto in tanti, per esempio l’Atalanta. La B è il minimo per Vicenza. Ma il calcio in generale deve darsi una ridimensionata. È uno sport, si vince e si perde, invece c’è troppa esasperazione, servono valori sani per godersi il bello dello sport".
Non pensa che l’esasperazione nasca dal fatto che l’aspetto economico sia preponderante su quello tecnico? Rosso sottolinea: "Sì, ma potrebbe esserlo per noi proprietari, non per i tifosi. Bisogna ammortizzare meglio promozioni e retrocessioni: se saltano le società si mette a rischio il sistema".
