Caiata: "Non si tornerà in campo. Necessaria riduzione stipendi dei calciatori"

25.03.2020 19:55 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Salvatore Colucci/TuttoPotenza.com
Caiata: "Non si tornerà in campo. Necessaria riduzione stipendi dei calciatori"

Il presidente del Potenza, Salvatore Caiata, intervenuto a Eleven Sports, ha espresso il suo punto di vista sul  futuro del torneo di serie C: "Sono convinto che non si tornerà più in campo. Non ci sono le condizioni per tornare in breve tempo ad allenarsi e tornare in campo. Usciremo da questa situazione completamente diversi, siamo disabituati alle relazioni sociali. Il 30 giugno è una deadline invalicabile, andare oltre è una cosa che a mio avviso non si può fare. Mi piacerebbe almeno che si possano giocare playoff e playout per dare valenza alla stagione sportiva, ma di fronte ad una pandemia mondiale noi siamo un puntino. Dobbiamo attenerci in silenzio e osservare le disposizioni".

Continua Caiata: "Il calcio è la terza industria del Paese per addetti e fatturato, il nostro campionato si regge sulle tasche dei presidenti, che spesso sottraggono alle loro famiglie e alle loro aziende delle risorse per destinarle a questo divertimento: e i presidenti saranno costretti a scegliere tra le loro aziende e le squadre di calcio. Se non troviamo il modo per avere la sostenibilità del campionato, è evidente che molte squadre non si iscriveranno e non riusciranno a pagare gli stipendi dei prossimi mesi e molti calciatori e allenatori dovranno rinunciare alle loro spettanze. Speriamo di poter assicurare ai nostri tesserati la cassa integrazione, che consentirà loro di portare a casa dieci/dodicesimi del loro ingaggio annuale".