Ancora Rocca (pres. Regione Lazio) contro Lotito: "A dargli consigli si rischia di finire indagati. Con le sue baracconate si è cacciato in questa situazione"
Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha parlato a Corriere della Sera ed è tornato sulla vicenda Lotito-Lazio:
"Silvio Berlusconi candidò Lotito perché era il presidente della Lazio e dunque capace di portare consensi, ma con le sue baracconate si è cacciato lui adesso in questa situazione. È un problema di postura, non ci si pone così: all'Olimpico non torno finché non ci sarà una proprietà che ci rispetti".
Rincara la dise Rocca, che è vicino a Fratelli d'Italia: "Lotito ha mancato di rispetto ai tifosi? Beh, non lo ritengo soltanto io, se è vero che da otto mesi lo stadio Olimpico quando gioca la Lazio è quasi vuoto. Vi ricordo che Lotito ha dato degli "str..." a noi tifosi laziali e quella che lui chiama "la nostra caz... di storia" ha alle spalle anni di sofferenze. Non so se lui c'era, io sì, a Lazio-Vicenza, 21 giugno 1987, avevo 20 anni, gol di Giuliano Fiorini all'82esimo, il gol più emozionante della storia, mi viene ancora la pelle d'oca. Comunque da maggio scorso con lui non parlo più".
Rocca non manca occasione di attaccare Lotito e ha spiegato di non parlare con il patron di Lazio e Reggina dallo scorso maggio: "Cos' è successo a maggio? Davanti allo sciopero del tifo io provavo a spiegargli: "Claudio qui non è un problema di ultrà, questa volta hai perso le famiglie intere. Sono le famiglie che non vengono più allo stadio a vedere la tua Lazio quelle che si tramandavano l'abbonamento in tribuna da 30 anni, sempre allo stesso posto...". Intere categorie: professionisti, medici, avvocati, commercianti, docenti universitari. Ho incontrato qualche sera fa un primario di pneumologia dello Spallanzani, mi ha detto: "Francesco ma come facciamo con Lotito? Io da ragazzo andavo a vedere la Lazio del '74, quella di Chinaglia e Lenzini...". Ecco, io questo ho provato a spiegare a Lotito. Ma niente, lui è fissato col complotto, credo abbia proprio un problema caratteriale, una totale mancanza di empatia. Però mi dispiace molto che ci siano finiti in mezzo i suoi familiari, che senso hanno le ingiurie contro di loro? E condanno pure le minacce e le violenze denunciate dal presidente nell'intervista di ieri al Corriere. Quanto agli insulti che riceve, però, mi sembra che il codice penale preveda una scriminante in caso di reciprocità... Un ultimo consiglio a Lotito? A dargli consigli si rischia di finire indagati".
