Rata non pagata, la Lega serie A minaccia di oscurare Sky: le ultime

09.07.2020 10:55 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Rata non pagata, la Lega serie A minaccia di oscurare Sky: le ultime

La Lega serie A, forte di una sentenza del Tribunale, intima a Sky di corrispondere l'ultima rata dei diritti tv. Lunedì è in programma l'Assemblea dei club, che minaccia di "staccare" il segnale.

Si legge su Gazzetta dello Sport:

"L’ordine del giorno non lascia spazio alle interpretazioni: «Aggiornamento Sky, valutazione giuridica e di opportunità sulla sospensione dell’esecuzione del contratto di licenza dei diritti televisivi». Tradotto: sarà l’assemblea dei club di Serie A, che si riunirà lunedì prossimo, a scegliere quale atteggiamento opporre a Sky: intransigente, linea che porterebbe alla sospensione del segnale, o più collaborativo, riprendendo un dialogo oggi interrotto. Si riparte dalla decisione del Tribunale Civile di Milano, che lunedì scorso ha accolto il ricorso della Lega ed emesso un decreto ingiuntivo nei confronti di Sky, colpevole di non aver saldato l’ultima rata dei diritti televisivi della stagione 2019-20, per un totale di 131 milioni di euro. Il decreto non è subito esecutivo: Sky ha ora 40 giorni di tempo per provvedere al pagamento o, al contrario, opporsi e iniziare una causa legale con la Lega stessa, che avrebbe tempi lunghissimi.

Ma nel frattempo potrebbero inserirsi nuove clamorose decisioni: alcuni presidenti spingono per la soluzione più drastica, cioè quella di oscurare il segnale. Altri vorrebbero invece tentare una possibile riconciliazione o comunque non arrivare a scelte estreme. Del primo gruppo fa parte il presidente del Napoli De Laurentiis, che addirittura ipotizza lo spegnimento del segnale come iniziativa personale. La situazione è certamente insolita: occorrono attente valutazioni giuridiche. Il nodo resta: Sky ha scelto di non saldare l’ultima tranche della stagione in corso e l’ammontare versato finora copre l’83% delle partite, il resto no: di fatto arriva fino al prossimo 12 luglio. Il giorno dopo, non è una coincidenza, la Lega ha convocato un’assemblea in via d’urgenza. La chiusura delle trasmissioni sarebbe una decisione eclatante: una minaccia che ora diventa oggetto concreto di discussione. Servirebbero 14 voti sui 20 complessivi dell’assemblea: oggi ci sono club a favore e altri contrari, più interessati a riprendere le trattative. Anche se per il futuro l’idea che nella Lega guadagna sempre più consensi è quella di costituire una media company che produca e distribuisca autonomamente i propri contenuti. Nel frattempo Sky non commenta, e aspetta l’esito dell’incontro di lunedì. Img e Dazn, altri licenziatari della A, hanno scelto una strada diversa, accettando la proposta della Lega di dilazione di pagamento, vista l’eccezionalità del momento. Entrambe si sono impegnate nel saldo della sesta rata: una parte consistente è stata versata a fine giugno, il resto verrà pagato entro il 20 luglio".