Malagò: "Diana Bianchedi capo delegazione Nazionale". Il CONI: "Valutare incompatibilità con ruolo vicepresidente"
Sarà Diana Bianchedi, olimpionica nel fioretto femminile a Barcellona 1992 e Sidney 2000 e vice presidente del Coni, la nuova capodelegazione della Nazionale. Lo ha annunciato il presidente della Figc Giovanni Malagò. "Una scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana gode di prestigio e credibilità internazionale", ha detto in un'intervista esclusiva a Gazzetta dello Sport. Malagò parla di "Rivoluzione culturale": "Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell’Italia del pallone che viaggia è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi. Sento energia e positività. Sento che ci sono le premesse per fare qualcosa di importante".
MA IL CONI: "VALUTARE COMPATIBILITÀ" - "In relazione a quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa relativamente ad un annunciato incarico di rilievo in ambito Figc per il vicepresidente vicario del Coni, si comunica che, ai sensi dello Statuto e delle Leggi vigenti, sono stati prontamente attivati gli uffici preposti e gli organismi competenti al fine di valutare eventuali profili di opportunità, inconferibilità e incompatibilità, a tutela della Giunta Nazionale". Così il Coni con una nota, a seguito dell'annuncio del presidente della Figc Giovanni Malagò di volere investire del ruolo di capo delegazione della nazionale di calcio la vicepresidente del Coni Diana Bianchedi.
