La Lazio di Gattuso è prima, ma continua la contestazione verso Lotito: "Zero investimenti e molti milioni versati nelle sue società di servizi.."
Continua il dibattito nel mondo Lazio attorno al "destino" della gestione Lotito, peraltro anche patron della Reggina. Nonostante il primo posto in A a pari merito con l'Inter, il professor Spicciarello su X commenta alcune considerazioni di Ilario Di Giovanbattista di Radio Radio. Si legge:
"...basterebbe dire un: “nonostante gli ottimi risultati della Lazio in questo inizio di stagione i tifosi continuano a disertare l’Olimpico, mentre vanno a migliaia in trasferta, sostenendo anche spese notevoli. La ragione è la rottura ormai totale con il proprietario Claudio Lotito, a seguito di anni di insulti - gli spettatori ricorderanno le telefonate rese pubbliche - , mancanze di rispetto, prese in giro, denunce finite nel nulla ma dopo 20 anni di processo. Oltre agli zero investimenti cui corrispondono invece molti milioni versati alle sue società di servizi e una carriera politica (quanto lunga ancora?) costruita sulle spalle della Lazio e dei laziali. Una situazione insostenibile, anche per la Serie A come movimento, che tutti ci auguriamo possa chiudersi nel più breve tempo possibile con una cessione della Lazio, con il conseguente ritorno dei tifosi e un’ulteriore miglioramento delle compagini proprietarie dei club di Serie A dopo in recenti ingressi di investitori internazionali".
“questo comporterebbe una conoscenza troppo specifica delle cose”. Non sono d’accordo, basterebbe un: “nonostante gli ottimi risultati della Lazio in questo inizio di stagione i tifosi continuano a disertare l’Olimpico, mentre vanno a migliaia in trasferta, sostenendo anche spese notevoli. La ragione è la rottura ormai totale con il proprietario Claudio Lotito, a seguito di anni di insulti - gli spettatori ricorderanno le telefonate rese pubbliche - , mancanze di rispetto, prese in giro, denunce finite nel nulla ma dopo 20 anni di processo. Oltre agli zero investimenti cui corrispondono invece molti milioni versati alle sue società di servizi e una carriera politica (quanto lunga ancora?) costruita sulle spalle della Lazio e dei laziali. Una situazione insostenibile, anche per la Serie A come movimento, che tutti ci auguriamo possa chiudersi nel più breve tempo possibile con una cessione della Lazio, con il conseguente ritorno dei tifosi e un’ulteriore miglioramento delle compagini proprietarie dei club di Serie A dopo in recenti ingressi di investitori internazionali”. Tempo totale di lettura di questo testo: un minuto. Basterebbe eccome a dare il quadro della situazione
— Franco Spicciariello (@spicciar) October 12, 2026
