Gravina su questione procuratori: "Presidenti accondiscendenti con loro"

20.01.2022 12:50 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Gravina su questione procuratori: "Presidenti accondiscendenti con loro"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato ai microfoni di Corriere dello Sport e ha toccato il tema caldo dei procuratori e della loro influenza sulle trattative di mercato:

"Bisognerebbe chiederlo a quei presidenti che sono accondiscendenti con loro. Diventano così ricchi e potenti perché qualcuno li paga. La Figc è stata la prima federazione a proporre un principio di controllo su provvigioni e intermediazioni. Ma serve una decisione internazionale della Fifa. Altrimenti se io pongo un tetto, non faccio che favorire il mercato straniero. Infantino punta al 3 per cento. È la nostra proposta, ma deve valere per tutti".

Aggiunge Gravina: "Serve una disciplina rigida, il caso Vlahovic è emblematico. Non si definisce la cessione perché non si accontenta il procuratore. Credo che, al punto in cui siamo arrivati, dovremmo rimettere mano alla legge Bosman e prevedere un parametro legato alla valorizzazione del calciatore da parte di un club. Qui ha ragione Commisso, quando dice che il suo centravanti deve essere grato alla Viola. Altrimenti nessuno investe più nella formazione di un campione".