Ex Reggina, Inzaghi alla Salernitana: "Non sapevo più se questo calcio meritasse la mia onestà e la mia professionalità"
Pippo Inzaghi riparte da Salerno dopo l'esperienza con la Reggina. Il tecnico piacwentino spiega i motivi che lo hanno convinto ad accettare la proposta granata, come riportato da tuttosalernitana:
"Ero stanco di riposarmi, non ne potevo più. Aspettavo la chiamata giusta, mi ero un po' stufato di quello che mi era successo e di alcuni trattamenti umani. Non sapevo più se questo calcio meritasse la mia onestà e la mia professionalità. Puoi vincere o perdere ma devi essere onesto intellettualmente. Guardavo il telefono ogni momento e aspettavo la chiamata di gente come Iervolino e come De Sanctis. Io e il mio staff possiamo tornare a lavorare come ci piace, quando ci hanno messo in condizione i risultati sono arrivate"
Aggiunge Inzaghi: "Quando sono andato al Brescia mi davano del pazzo, quando sono passato dal Milan in A al Venezia in C mi dicevano che ero matto. Ora mi chiedono chi me lo abbia fatto fare visto che la Salernitana è penultima. Io sono la persona più felice del mondo. Quando capisco cosa rappresento per la gente mi passa la tristezza, io voglio trasmettere quello che sono".
