Il Belgio passa all’Olimpico grazie a Godts e Lukébakio, inizia con una sconfitta il cammino degli Azzurri in Nations League

25.09.2026 23:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Il Belgio passa all’Olimpico grazie a Godts e Lukébakio, inizia con una sconfitta il cammino degli Azzurri in Nations League
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(FIGC) - Inizia in salita il cammino della Nazionale in Nations League. Centosettantotto giorni dopo l’infausta serata di Zenica non riesce la ripartenza agli Azzurri, che si arrendono 2-0 al cospetto del nuovo Belgio targato van Bommel e perdono la gara numero 900 della loro storia. Male l’Italia nel primo tempo, con gli ospiti avanti con Godts e Donnarumma a tenere in partita i suoi con almeno tre interventi prodigiosi. Poi la rezione nella ripresa e il gol di Lukébakio a tagliare le gambe a Barella e compagni quando il pareggio sembrava nell’aria. Finisce così tra i fischi dei 47.000 dell’Olimpico la prima partita del nuovo corso di Roberto Mancini: “Nel primo tempo il Belgio ha giocato meglio di noi – l’analisi del Ct - e siamo stati in difficoltà. Nel secondo abbiamo fatto meglio noi, ma senza sfruttare le opportunità. La prestazione non è stata al di sotto delle aspettative. Quando si perde nessuno è contento e quindi i fischi ci stanno".

Per la prima partita del nuovo corso targato Mancini trovano spazio dal primo minuto sia Pio Esposito che Kean, con l’attaccante del Como spostato a sinistra nel tridente che vede sulla fascia opposta Cambiaghi. In regia c’è l’esordio dal primo minuto di Alessandro Romano, Barella e Tonali sono le mezzali, mentre senza lo squalificato Bastoni il Ct si affida in difesa a Mancini e Coppola, con Di Lorenzo e Calafiori sugli esterni. In campo per il Belgio tre volti noti della Serie A: Kevin De Bruyne, il neo milanista Diego Moreira e l’atalantino De Ketelaere, schierato da van Bommel come falso nueve.

Sono proprio De Bruyne e De Ketelaere a collezionare la prima occasione al 6’: sul pallone filtrante del centrocampista del Napoli, il numero 17 dei Diavoli Rossi con un diagonale rasoterra fa capire a Donnarumma che non lo attende una serata semplice. L’Italia risponde due minuti più tardi sull’asse interista Barella-Esposito, Pio con una girata volante centra il palo ma si alza la bandierina del guardalinee. Sarà uno dei pochi squilli dell’attaccante nerazzurro, troppo isolato in avanti. Al 20’ la squadra di van Bommel passa in vantaggio: Romano perde palla sulla trequarti, De Bruyne serve sulla corsa Godts che mette a sedere Mancini e Coppola e supera Donnarumma. Uno a zero e partita subito in salita. L’Italia accusa il colpo e Donnarumma deve superarsi per deviare la conclusione dalla distanza di De Ketelaere per poi opporsi in uscita al tap in di Raskin. Ancora Gigio si esalta sul colpo di testa ravvicinato di Godts dopo un contropiede sprecato dal Belgio, con Tielemans che sbaglia la misura del passaggio per Moreira, lasciato colpevolmente solo. I 47.000 dell’Olimpico provano a incitare un’Italia che fatica a sviluppare gioco. Meglio a sinistra gli Azzurri, con Cambiaghi che in un paio di occasioni trova il fondo e crossa sul secondo palo per Kean, che non inquadra la porta. In chiusura di tempo il Belgio si rende ancora pericoloso con Godts e Ngoy, nei primi 45’ il totale dei tiri in porta è di 14 a 4 per i Diavoli Rossi. L’1-0 va stretto agli ospiti.

La ripresa si apre con l’Italia subito vicinissima al pareggio, ma Lammens con il piede si oppone alla conclusione a botta sicura di Kean. Gli Azzurri sembrano più convinti, prendono in mano il pallino del gioco e si riversano nella metà campo avversaria. E’ sempre dai piedi di Cambiaghi che nascono le migliori occasioni. Sull’ennesima discesa dell’ala bolognese il pallone arriva a Esposito, Lammens si fa trovare ancora pronto. Mancini ne cambia tre inserendo Scalvini e Frattesi per Coppola e Romano e Maldini al posto di Esposito, con Kean che si sposta al centro dell’attacco. L’Italia si getta in avanti a caccia del pari, ma è il Belgio a raddoppiare. Il neo entrato Lukébakio si invola dalla linea di metà campo, Tonali lo rallenta ma quando l’attaccante del Benfica sembra ormai aver perso il passo ecco arrivare un sinistro potente e preciso che fulmina Donnarumma. Il gol taglia le gambe agli Azzurri, che accusano il colpo. Mancini tenta una disperata rimonta mandando in campo altri due esordienti, Doumbia e Zoma, e l’Italia avrebbe anche le occasioni per tornare in partita. Ma Calafiori da buona posizione calcia a lato e Scalvini scheggia la traversa a un passo dalla linea di porta. L’Olimpico fischia, mentre Donnarumma e Lukaku hanno qualcosa da dirsi in mezzo al campo. Il tedesco Siebert ammonisce entrambi. Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite che già bisogna preparare le valigie. Lunedì a Bursa gli Azzurri saranno impegnati nella seconda delle quattro gare previste in questa lunga finestra dedicata alle nazionali. Li attende la prima delle due sfide ravvicinate (il 5 ottobre si replica a Bologna) con la Turchia di Montella, battuta 1-0 dalla Francia nell’altro match del girone disputato stasera.

ITALIA-BELGIO 0-2 

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola (dal 20’st Scalvini), Calafiori; Romano (dal 20’st Frattesi), Barella (dal 35’st Doumbia), Tonali; Kean, P. Esposito (dal 20’st Maldini), Cambiaghi (al 35’ st Zoma). A disp: Carnesecchi, Vicario, Kayode, Ahanor, Mandragora, Scamacca, Raspadori. Ct: Mancini.

BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper; Tielemans, Raskin (dal 28’st Lavia); De Bruyne (dal 13’st Vanaken); Moreira (dal 13’st Lukébakio), Godts (dal 38’st Fernandez -Pardo); De Ketelaere (dal 38’st Lukaku). A disp: Vandevoordt, De Busser, Debast, Theate, Openda, Keita, Seys. Ct: van Bommel.

Arbitro: Siebert (Germania). Assistenti: Seidel e Foltyn (Germania). Quarto ufficiale: Stegemann (Germania). VAR: Dankert (Germania); AVAR: Müller (Germania)

Marcatori: 20' pt Godts (B), 24’st Lukébakio (B)

Note: 47.155 spettatori. Ammoniti Raskin (B), Moreira (B), Mancini (I), Lavia (B), Fernandez-Pardo (B), Donnarumma (I), Lukaku (B).