Italia, al via il cammino in Nations League, Mancini: “Speriamo di arrivare in finale, bel gioco e risultati sono la miglior medicina"

24.09.2026 20:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Italia, al via il cammino in Nations League, Mancini: “Speriamo di arrivare in finale, bel gioco e risultati sono la miglior medicina"
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(FIGC) - 

Dallo Stadio Olimpico di Roma, dove nell’estate del 2021 era partito l’esaltante cammino che avrebbe portato l’Italia sul tetto d’Europa, Roberto Mancini inizia la sua seconda avventura sulla panchina della Nazionale. Domani sera (ore 20.45, diretta su Rai 1 – arbitra il tedesco Siebert) gli Azzurri affronteranno il Belgio nella gara d’esordio della quinta edizione della UEFA Nations League. Quella con i Diavoli Rossi sarà la prima di quattro sfide che attendono l’Italia nell’arco di undici giorni, il primo banco di prova da superare dopo la ferita per la mancata qualificazione al Mondiale: “Le sensazioni sono positive – dichiara Mancini in conferenza stampa – l’Olimpico ci ha sempre accolti bene (emessi finora oltre 39.000 biglietti, ndr). Dipenderà da noi, dovremo essere bravi a portare i tifosi dalla nostra parte. Cercheremo di giocare bene sin da subito e fare risultato, questa è l’unica medicina per fare in modo che la gente ci venga dietro. Sappiamo che non sarà semplice perché abbiamo avuto solo due giorni per preparare la partita. Ho vissuto tante emozioni in questa settimana, non vedo l'ora di sentire l’inno. Speriamo di chiudere con una vittoria questa settimana perfetta”.

Il Ct tornerà sulla panchina della Nazionale 1195 giorni dopo il successo (3-2) di Enschede con i Paesi Bassi nella finalina della Nations League 2022/2023. Stavolta gli piacerebbe andare ancora più avanti nel torneo: “Quella con l’Olanda era la finale per il terzo posto, speriamo di arrivare a giocarci la finale per il titolo. Il girone è difficile, ma ci proveremo".

I GIOVANI VANNO AIUTATI. Domani la Nazionale giocherà la gara numero 900 della sua storia (bilancio di 481 vittorie, 242 pareggi e 176 sconfitte), una storia iniziata il 15 maggio 1910 all’Arena Civica di Milano con il netto successo (6-2) sulla Francia, altra avversaria degli Azzurri nel girone di Nations League. In mezzo quattro titoli Mondiali, un oro olimpico e due Campionati Europei, il secondo vinto nell’estate del 2021 sotto la guida di Roberto Mancini. Sono cinque i reduci del trionfo di Wembley, nove i volti nuovi di una Nazionale giovane e vogliosa di ripartire dopo l’infausta serata di Zenica. La sensazione è che ci sarà spazio per tutti, con Mancini intenzionato a capire il prima possibile quanti degli esordienti potranno entrare stabilmente a far parte del gruppo: “Questi ragazzi hanno delle qualità, sono giovani e all’inizio possono sbagliare. Vanno aiutati, dobbiamo credere in loro”.

UN BELGIO CHE PARLA ITALIANO. L’ultima gara disputata a Roma dalla Nazionale è stata proprio con il Belgio in Nations League. Il 10 ottobre 2024 all’Olimpico finì 2-2, con l’Italia avanti 2-0 grazie ai gol di Cambiaso e Retegui e raggiunta sul pareggio in virtù delle reti realizzate da De Cuyper e Trossard. I due marcatori azzurri sono rimasti a casa, mentre il Belgio dopo il Mondiale ha cambiato guida tecnica, con Mark van Bommel che ha preso il posto di Rudi Garcia. Sono sei i Diavoli Rossi che giocano in Serie A: dai milanisti De Winter e Moreira a Kevin De Bruyne, dal bolognese Theate a Mandela Keita. Merita un occhio di riguardo Charles De Ketelaere, autore di tre gol nelle ultime due partite giocate dal Belgio al Mondiale: “Affrontiamo una squadra forte – avverte Mancini – che ha un grande allenatore. Non sarà semplice portare a casa la vittoria”.