REGGINA STORY - 11 giugno 2009: Novellino in amaranto. Per la Reggina si aprono le porte dell'epilogo
E' l'11 giugno 2009 la data in cui la Reggina tenta il grande rilancio.
Una sorta di dentro o fuori, probabilmente inedito nella storia recente della Reggina Calcio. Dopo nove anni di gestione molto oculata (a tratti eccessiva), il presidente Foti e il ds Martino rompono gli indugi e scelgono un nome di lusso, uno che la B, prima di arrivare in Calabria, l'ha già vinta 5 volte: Walter Alfredo Novellino.
La voglia è quella di tornare in A, sfruttando sopratutto il paracadute dopo la retrocessione in massima serie. E il mercato è da regina assoluta: Volpi, Buscè, Cacia, Cassano e compagnia. Insomma, in quel momento storico il meglio possibile.
Lo spartiacque tra gli anni belli della A e le difficoltà che porteranno al fallimento, è da molti individuato in questa scelta. Non per Novellino in sè, ma sopratutto per il cambiamento di strategia, che peraltro, attenzione, ha funzionato in altre piazze e in altre situazioni analoghe.
Il 23 ottobre 2009, il ko a Torino, mette fine all'esperienza amaranto di Novellino e per la Reggina si spalancano le porte delle difficoltà, celate in qualche modo per due stagioni, poi "ufficializzate" dalla retrocessione in Lega Pro e dalla mancata iscrizione in Lega Pro nel 2015.
