REGGINA-AVELLINO - La presentazione del match: le motivazioni faranno la differenza. La bella squadra di Rastelli rende visita alla Reggina malandata 2013-2014

24.12.2013 17:50 di  Giovanni Cimino  Twitter:    vedi letture
REGGINA-AVELLINO - La presentazione del match: le motivazioni faranno la differenza. La bella squadra di Rastelli rende visita alla Reggina malandata 2013-2014
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© foto di Salvatore Monteverde

Salvare il salvabile. Questo il principale obiettivo della disastrata Reggina di Atzori, che riceverà nel giorno di Santo Stefano, un'Avellino lanciatissima e che inizia a cullare sogni di gloria. Inevitabilmente, la sfida sarà caratterizzata dalla volontà di vincere e conquistare punti. chi ne avrà di più, allora uscirà vincente dal terreno del Granillo. 

BISOGNO DI PUNTI CONTRO MENTE LIBERA:

In pochi avrebbero pronosticato ad inizio stagione, che l'Avellino viaggiava al terzo posto dopo 19 giornate e che la Reggina si sentiva con l'acqua alla gola e con una situazione gravemente compromessa. Eppure, la realtà è questa, con gli Irpini che vogliono ritornare a respirare la grandeur degli anni '80. Ad Avellino c'è voglio di calcio, ma c'è anche un progetto nato qualche stagione fa, un tecnico che certamente avrà un futuro e un gruppo costruito nel corso delle stagioni e non certo improvvisato a raffazzonato come invece appare oggi quello di una Reggina che sembra una "morta che cammina", con un ambiente depresso e deluso, che crede pochissimo nell'attuale rosa.

Ecco, la sfida del Boxing Day avrà questi contorni: da una parte una formazione bisognosa di mettere fieno in cascina e dall'altra una squadra che potrà avere il beneficio di giocare a mente libera. Di solito, la Reggina paga qualcosa con chi tiene ritmi e motivazioni basse, ma questo Avellino crede davvero di poter ambire all'alta classifica, oppure vorrà blindare la salvezza? Al Granillo è un'esame per i Lupi verdi.

 

PRESSING, RITMO, L'AVELLINO DI RASTELLI:

La squadra dell'ex attaccante della Reggina, è certamente la rivelazione della B, forse ancor più del Crotone. Rastelli sta iniziando a proporre un gioco piacevole, ancor più efficace di inizio stagione. L'Avellino si affida tantissimo al ritmo impresso sulla partita, spesso indiavolato, dal pressing ossessivo e da una difesa solida eben organizzata. Il tutto senza far venir meno la pericolosità in zon offensiva, sopartutto grazie alla spinta sugli esterni e da attaccanti mobili ed esperti. Nelle ultime settimane, Rastelli ha rinunciato alle geometrie di Togni, affidandosi ai muscoli di Arini e inoltre ha scoperto un Galabinov tremendamente prolifico. Contro la Juventus in Coppa Italia, nonostante il pesante passivo, i biancoverdi non hanno rinunciato alla loro identità di gioco e hanno provato a dar fastidio alla blasonata avversaria. Il gioco dei campani assomiglia un pò a quello della Juventus di Conte, senza però cadere nello "scimmiottamento": insomma, Rastelli arriverà in alto.

 

LE CHIAVI DEL MATCH:

Dunque, contro l'Avellino, la Reggina dovrà avere pazienza e mantenere la calma. I Lupi sono una squadra che concedono pochissimo e che può punire sulle ripartenze. Decisiva la sfida sugli esterni, con Zappacosta osservato speciale e opposto probabilmente a Contessa, mentre il trio centrale della mediana avellinese, deve essere messa sotto con grinta e sopratutto con qualche inserimento da parte di un mediano amaranto, con Sbaffo indicato principale al compito. 

Interrompere i rifornimenti delle punte e tenere a bada le due punte biancoverdi, il compito dello schermo davanti alla difesa e della retroguardia stessa. Sarà capace di svolgere tutto ciò, una squadra che sta palesando gravissimi problemi tecnici e mentali? 

Non è detto che questo non sia il match giusto per fare punti, ma non sarà semplice per una Reggina a secco di vittorie da sei gare, avere ragione di questo Avellino