LATINA-REGGINA - La presentazione del match: Breda punta ad imbrigliare gli amaranto, la Reggina deve dare risposte
La sfida a Roberto Breda, segna un primo cruciale crocevia per la nuova Reggina di Fabrizio Castori. La trasferta di Latina può segnare tanto a livello di credibilità di questa squadra, che fuori casa ha segnato solo un gol e soffre terribilmente a imporsi e persino a rendersi pericolosa. Secondo esame per gli amaranto sotto la guida del trainer marchigiano.
BREDA PROVA A CHIUDERE GLI SPAZI - Di fronte, la Reggina si troverà una squadra che difensivamente parlando, ha numeri importanti. Dopo l'addio di Auteri e l'arrivo del ex tecnico amaranto, la squadra ha trovato una sorprendente e repentina quadratura del cerchio, sopratutto in fase di copertura e in quella difensiva. Le sole due reti al passivo in otto confronti, parlano da sole. La Reggina, quindi, dovrà scardinare il poderoso sistema difensiva eretto da Breda, ben conoscendo il tipo di gioco delle squadre brediane, vale a dire ripartenze veloci e spesso letali, sopratutto per chi osa fin troppo. Un Latina che, va rimarcato, è composta da calciatori esperti e importanti, come Morrone, Esposito, Cottafava e Jonathas, e da altri giovani tipo Ristovski, Brosco, Maltese e Alhassan: un mix che sulla carta può mettere in difficoltà chiunque.
LA LOTTA IN MEZZO - In mezzo al campo, la Reggina potrebbe trovarsi con un difficile quattro contro tre. Infatti, Breda ha spesso sacrificato una punta, Ghezzal, per inserire un mediano aggiuntivo, capace però di appoggiare l'unico centravanti. Gli amaranto, anche per una questione numerica, potrebbero andare in difficoltà e servirà intanto tenere i reparti alla giusta distanza, senza farsi schiacciare dagli inserimenti delle mezz'ali.
OCCHIO SUGLI ESTERNI - Se le indicazioni della vigilia verranno confermate, si profila una Reggina con i terzini bloccati. I "colleghi" avversari Ristovski e Alhassan, danno una certa spinta sugli esterni, ma il fatto di avere terzini poco propensi alla spinta, attenti a non farsi saltare e capaci di coprire le spalle a Falco e Sbaffo (o chi per loro), sarà un'altra chiave importante della gara.
SFIDA A DISTANZA TRA PRIME LINEE - C'è incertezza sul fatto che Breda sceglierà o meno di mandare in campo due punte piuttosto che il solo Jonathas. Castori, invece, dovrebbe optare per la coppia Di Michele-Gerardi. Il brasiliano del Latina incarna un pò il mix del duo amaranto, vale a dire rapidità, tecnico e potenza fisica e sarà un bel duello con Ipsa e Lucioni. La retroguardia pontina non potrà però sottovalutare il duo reggino, che appare al momento quello più affiatato tra i possibili tandem a disposizione di Castori.
REGGINA, CI VUOLE LA RISPOSTA - La Reggina, al di là di tattiche e moduli, deve dare una risposta, un segnale. La piazza chiede una reazione, in primis nervosa e sotto il profilo del carattere. Non sono ammesse le ingenuità ammirate nelle prime 11 gare della stagione e non sono più ammissibili blackout sconcertanti come nel secondo tempo contro il Pescara. Reggina, batti un colpo, Latina è già un esame importante..
