PADOVA, Pea inaugura la settimana anti-Reggina:«Siamo obbligati a cercare i tre punti»

17.09.2012 17:20 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
PADOVA, Pea inaugura la settimana anti-Reggina:«Siamo obbligati a cercare i tre punti»
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© foto di Marco Murani/TuttoLegaPro.com

Fulvio Pea parla al centro sportivo Bresseo, alla ripresa degli allenamenti in vista della gara contro la Reggina di sabato prossimo, nella quale i biancoscudati sono determinati a cercare la prima vittoria in campionato. Pea già carica l'ambiente: «Dobbiamo fare un altro passo avanti, siamo obbligati a farlo per noi perché questo Padova si merita i tre punti… La volontà di questi ragazzi di vincere è grande».

Qualche polemica, smorzata dallo stesso tecnico ex Sassuolo, con il presidente e la società: «Ho letto sui giornali che avrei risposto male durante la conferenza stampa alla domanda postami sulla frase di Cestaro… Qualcuno ha frainteso aggiungendo aggettivi che non fanno parte della mia persona… Io ho massimo rispetto del presidente, che come chiunque vorrebbe sempre vincere! Non ho mai fatto polemica e mai la farò… La fiducia della società? Non me ne sono mai preoccupato, il mio interesse è che la squadra ne abbia! Poi qualsiasi allenatore dopo quattro partite senza vittorie è in discussione… Io mi sento in discussione ogni minuti perché faccio un lavoro in cui vengo giudicato da tutti! Io devo pensare alle problematiche dei miei giocatori… Cosa mi ha chiesto il presidente a fine partita? Abbiamo parlato della gara e di come è andata, e gli ho spiegato le crescite individuali dei giocatori… Poi tutto il resto potete chiederlo a lui, è più corretto che ve le spieghi lui visto che ha parlato lui…».

Le altre considerazioni interessanti, riguardano la difesa e la possibilità di schierare il giovanissimo talento Viviani: «Non ricordo sbavature… Vedo una squadra sempre più sicura, e la difesa a zona nei calci piazzati funziona… La riproporrò? Mi baso molto sulle sensazioni dei miei giocatori… Oggi Cionek, Piccioni e Trevisan danno buone garanzie, c’è una buona intesa tra di loro ed anche con i due laterali. Viviani? Io valuto di settimana in settimana in base a come i miei uomini si allenano… Fare la formazione a priori non sarebbe corretto! Devono farsi trovare sempre pronti… Non ho figli e figliastri, e credo che ve ne siate resi conto…».

Lo stesso tecnico ha ammesso che la sua squadra potrebbe anche cambiare modulo e passare anche alle tre punte: «Il processo di trasformazione dalle due alle tre punte è in atto. L’avevo in mente sin dal primo giorno, chiaro che le cose debbano evolversi nel modo corretto. Abbiamo provato le tre punte in amichevole, poi che sia un 3-4-2-1, un 3-4-3 o un 3-4-1-2 cambia poco».

(dichiarazioni fonte padovagoal.it)