EMPOLI - Il probabile undici anti-Reggina: Tavano parte dalla panchina, fiducia in Cori
Sarri lo ha detto chiaramente: non sarà un Empoli al massimo. Chiaro che a questo punto della stagione, in pochissime possono essere al 100% e la differenza la può fare la residua tenuta atletica a disposizione dei singoli.
Sabato sera al Castellani, gli azzurri potranno liberare tutte le tossine di un mese e mezzo di dura preparazione, vogliosi come sono di riscattare il pessimo ultimo campionato, che per poco non si risolveva con una drammatica retrocessione in Lega Pro.
E' cambiato tanto in società, tutto sommato poco nella rosa. Si, perchè comunque, l'Empoli resta una di quelle formazioni di grande tradizione per quanto concerne il settore giovanile. In tanti di coloro che scenderanno in campo domani, sono cresciuti nel vivaio azzurro e questa per molti di essi, potrebbe essere la stagione della consacrazione o in laternativa, la stagione dell'oblio.
Sarri, a cui spetta l'ingrato ma stimolante compito, di condurre un campionato all'altezza dell'Empoli, preferisce il profilo basso, conscio delle capacità attuali della sua squadra. Per tutto il ritiro, ha prediletto un 4-4-1-1, che può rapidamente trasformarsi in modulo offensivo, con l'avanzamento dei due esterni alti.
Partendo da dietro, in porta ci sarà Dossena, che sin dalle ultime battute della scorsa annata, ha rilevato Pelagotti. Davanti a lui, dato il commiato a capitan Stovini e a Ficagna, spazio per l'esperto Pratali e per Romeo, alfiere di Sarri. Ai lati, Laurini a destra e Regini a sinistra. Sono numerose le alternative, come ad esempio Tonelli e il portoghese Ferreira.
Al centro del campo, spazio al duo Moro-Valdifiori, coppia ben assortita, che cercherà di guadagnarsi rapidamente i galloni da titolari. Dietro, infatti, scalpitano Camillucci e Signorelli. Sugli esterni, Saponara e Cristiano non avrebbero rivali, sen non che, il primo, già nell'Under 21 azzurra, non è al massimo della forma e potrebbe essere rilevato in partenza, da un altro giovane scuola Empoli, Manuel Pucciarelli. C'è anche l'alternativa rappresentata dall'ex juventino Spinazzola, un elemento che la società vuol valorizzare al massimo.
Sulla trequarti, Lazzari ha recuperato e viste anche le condizioni di Tavano, sarà lui a giocare dietro l'unica punta di ruolo a disposizione, Sasha Cori.
Proprio l'ex attaccante di Roma e Valencia, sarà la principale alternativa a gara in corso per Sarri.
Mancheranno giocatori importanti, a partire da quel Coralli che ha promesso la rivalsa dopo il trasferimento a Cremona: sfortunatamente, l'attaccante si perderà almeno metà stagione. Out anche due nuovi acquisti, Croce e Boniperti, oltre al talento Mori e ai georgiani Shekiladze e Mchelidze.
Puntare a sfiancare l'avversario, inaridendo le fonti di gioco empolesi, questo l'obiettivo della Reggina di Dionigi, che dovrà prestare attenzione all'imprevedibilità dei singoli. Tutta da testare la difesa, praticamente nuova di zecca, se si eccettua il terzino sinistro Regini, l'elemento che cercherà di avanzare e spingere. Difficilmente, nonostante la condizione fisica, l'Empoli imposterà la gara sulle ripartenze e toccherà ai due centrali di centrocampo amaranto e ai tre della difesa, contenere le velleità dei padroni di casa.
Ecco il probabile undici dell'Empoli:
4-4-1-1 - Dossena; Laurini, Romeo, Pratali, Regini; Saponara, Moro, Valdifiori, Cristiano; Lazzari; Cori. Allenatore: Sarri
INDISPONIBILI: Croce, Coralli, Mori, Boniperti, Shekiladze, Pecorini, Mchelidze
