Reggina-Acireale LIVE, Minniti e Ballarino in conferenza stampa: "La squadra é crollata mentalmente, chiedo scusa a tutti. Pronti a passare la mano in caso di proposte serie"
In sala stampa si presentano il presidente della Reggina, Minniti, e l'azionista di maggioranza Ballarino:
MINNITI:
Vogliamo chiedere scusa alla tifoseria amaranto
BALLARINO:
Chiedo scusa alla Città di Reggio Calabria. Abbiamo cercato di raddrizzare in tutti i modi e in tutte le maniere questo torneo, inizialmente si pensava di avere una corazzata, abbiamo raddrizzato il timone, ma oggi mi sono vergognato di questa squadra, era una squadra che lottava e voleva vincere a tutti i costi, oggi non la vedo più. Abbiamo preso dei provvedimenti, lo abbiamo già comunicato nello spogliatoio. La prima cosa é quella di dare un calcio di dietro a tutti, in primis a me stesso. Ci prendiamo 24 ore di tempo per decidere alcune cose, ma certamente non può passare inosservata questa situazione.
Il calcio non è una scienza esatta, dopo le prime otto gare abbiamo preso delle decisioni, qualcuno diceva che stavamo smantellando e invece la stavamo bonificando. Dobbiamo capire con il mister quali sono i 18 calciatori sui quali puntate, compresi due o tre ragazzi della Juniores, capire chi sono i 18 che da qui alla fine ci possono servire. Abbiamo bisogno di uomini, se non riusciamo a migliorare le cose allora é andata.
Oggi non é chi giocava, ma chi entrava in campo per vincere. Ho visto calciatori che avevano paura a tirare in porta, dobbiamo scegliere chi saranno i 18 che ci accompagneranno sino alla fine. Noi siamo i colpevoli, anzi il primo colpevole sono io, le scelte le fa le società e se ci troviamo qua é perché la società ha sbagliato.
Ad un certo momento abbiamo pensato che contava solo vincere, abbiamo vinto nove gare, pareggiate due e persa una dopo le difficoltà iniziali. Questa squadra é crollata mentalmente, dopo la grande rincorsa é crollata. Rimetterla in senso non é facile, in alcuni elementi fondamentali é crollata.
Sono pronto a prendere decisioni forti, se arriva uno vero e pronto, non le situazioni burlesche, io sono pronto a qualsiasi decisione. Nella vita arriva un momento in cui bisogna essere coscienti di averle tentate tutti e di non avercela fatta. Non abbandono, ma siamo pronti. Non é un problema di calciatori, ne abbiamo tanti che ci invidiano, oggi però siamo a sette punti dal primo posto, la colpa é della società e ci mettiamo in discussione. Oggi ci sono le condizioni affinché se arrivi qualcuno di serio si possa passare la mano. Siamo pronti a passo indietro o passo di lato.
Se giochi nella Reggina puoi anche restare fuori, ci sta che qualcuno non sia contento di non giocare. Quando é sceso in campo ha dimostrato di non essere all'altezza.
Il rapporto tra calciatori e mister é forte e di reciproca stima, non posso pensare che il giocatore X non tiri in porta perché ce l'ha con il mister, ma perché ha paura. Non ci sono situazioni particolari, lo escludo categoricamente. Escludo questioni stipendi.
