Gaz.Sport: "Al mio Catanzaro non manca qualità, possiamo batterli"

26.02.2020 11:05 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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Gaz.Sport: "Al mio Catanzaro non manca qualità, possiamo batterli"

"Al mio Catanzaro non manca qualità, possiamo batterli", scrive oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine regionali.

"Non è la partita che vale un campionato, ma è quella che può capovolgerne il verso di una intera annata: «Non si tratta di uno spartiacque perché abbiamo bisogno di essere continui sempre, ma è ovvio che tireremo fuori un ben determinato atteggiamento», ha sottolineato il tecnico Auteri. Che vuole prendersi il gusto di una rivincita: nessuno, nello spogliatoio del Catanzaro, ha dimenticato il k.o. dell’andata. «La Reggina ha contenuti e valore – ha detto -, complessivamente merita di essere prima in classifica anche se si può disquisire di qualche gara come quelle di Rieti, Bisceglie o contro di noi all’andata». Le polemiche del derby di metà ottobre (la maglietta del presidente Gallo e le tensioni nella pancia del Granillo) tornano attuali: «Li accoglieremo bene nonostante lì non ci sia stata tanta correttezza – ha aggiunto Auteri -. Noi vogliamo elevarci a un livello diverso perché ciò che conta è il campo». E qui il discorso diventa più ampio: «Servono testa e cuore – ha aggiunto l’allenatore dei giallorossi -, e cioè concentrazione massima per commettere meno errori, unita al sacrificio e alla voglia di neutralizzare gli avversari e di essere pericolosi. Ci attende una sfida equilibrata e sofferta, ma siamo nelle condizioni di reggere il confronto: la qualità non ci manca, non siamo tanto distanti da loro sui piani tecnico e tattico».

Auteri recupera Kanoute e Tulli: il senegalese titolare nel tridente con Di Piazza e Carlini. Nel 3-4-3 rientrano De Risio in mezzo e Casoli sulla fascia destra, mentre dietro non ce la fa Atanasov (affaticamento): al suo posto, al centro della difesa, tocca a Riggio. Il Catanzaro deve rimettersi in marcia dopo il 4-0 beccato a Francavilla: «Meglio piazzarci sopra una pietra tombale, è una sconfitta irripetibile per i tanti errori commessi e l’atteggiamento sbagliato. Non pensavamo al presente – ha concluso il coach -. A partire da me, che ne sono responsabile, dobbiamo tutti fare un bagno d’umiltà e ripartire»", riporta il quotidiano sportivo.