"Ricominciare in autunno, il campionato giocato nell'anno solare", l'ipotesi di Repubblica. Ok della FIFA, ma UEFA e FIGC...

18.04.2020 13:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
"Ricominciare in autunno, il campionato giocato nell'anno solare", l'ipotesi di Repubblica. Ok della FIFA, ma UEFA e FIGC...
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© foto di Stefano Di Bella

"Ricominciare in autunno, il campionato giocato nell'anno solare", scrive Repubblica nell'edizione online, sottolineando l'ipotesi valutata dalla FIFA e che potrebbe tornare molto utile anche per i campionati minori, in particolare la serie C, che avrebbe enormi problemi a seguire il protocollo sanitario pensato dalla FIGC per la ripresa:

"Può essere l'uovo di Colombo, il sistema più logico e meno pericoloso per uscire dal labirinto della pandemia, completare la stagione senza rischi sanitari e prendersi il tempo necessario per programmare con calma e raziocinio il futuro, senza i vincoli dell'emergenza e le incognite che la convivenza così ravvicinata con il virus presenta: ricominciare non a maggio, o non appena Covid 19 concederà una tregua, ma spostare senza ulteriori indugi la ripresa all'autunno, quando si presume che il peggio sarà alle spalle e i rischi di contagio infinitamente più bassi cosicché, tra le altre cose, le squadre non sarebbero obbligate a circondarsi di un rigidissimo cordone sanitario e a vivere in clausura perenne lo sprint finale di campionati e coppe. Probabilmente non sarebbe ancora possibile aprire gli stadi al pubblico, ma di certo non si giocherebbe con l'ansia di doversi di nuovo fermare da un momento all'altro nel caso in cui spuntasse un giocatore contagiato. Ricominciando in autunno, la stagione potrebbe concludersi prima di Natale, senza un'esagerata compressione di date né l'obbligo di giocare una volta ogni tre giorni", sottolinea il quotidiano romano.

"La stagione successiva, non più 2020/21 ma 2021 e basta, comincerebbe a fine gennaio-inizio febbraio e seguirebbe il corso dell'anno solare, con due varianti possibili: sospenderla a metà per consentire la disputa di Euro 2020, attualmente riprogrammato tra l'11 giugno e l'11 luglio dell'anno prossimo, oppure tirarla in avanti fino all'autunno e spostare l'Europeo a novembre-dicembre, sostanzialmente nelle stesse date in cui si svolgerà il Mondiale del 2022 (21 novembre-18 dicembre). Anche nel 2022, dunque, la stagione seguirebbe l'anno solare, per concludersi con la Coppa del Mondo in Qatar", scrive Repubblica, sottolineando però che l'ipotesi non affascina la UEFA e l'ECA (l'associazione dei club più potenti del calcio europeo, diretta da Andrea Agnelli) e neanche la stessa FIGC, che la vede come ipotesi di ripiego.