REGGINA - Alessio Viola: «Segnare sotto la Sud, che emozione. Voglio tenermi stretto il posto in squadra»

19.03.2012 23:20 di  Danilo Mancuso   vedi letture
REGGINA - Alessio Viola: «Segnare sotto la Sud, che emozione. Voglio tenermi stretto il posto in squadra»
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca

Negli ultimi due match ha ritrovato un posto nell’undici titolare, soprattutto a causa delle tante defezioni. Ma Alessio Viola si è fatto trovare pronto: tra i migliori nella disfatta di Bari, l’attaccante di Taurianova ha inoltre dato il “la” alla rimonta contro il Livorno con una prodezza. Ospite – assieme a Pedro Pablo Pasculli e al direttore responsabile di TuttoReggina.com, Simone Vazzana – durante “Fuori Gioco”, trasmissione condotta da Andrea Ripepi e in onda su ReggioTv, Viola junior ha parlato delle emozioni provate sabato scorso.

LA PRODEZZA – «Effettivamente è stato un bel gol, ogni volta che lo guardo sono belle soddisfazioni. Quando ho visto la palla entrare ero felicissimo. Era il mio sogno da bambino fare gol sotto la Curva. L’anno scorso mi sono emozionato tanto quando segnai contro il Novara. Sicuramente è meglio segnare sotto la Sud».

UNDICI FINALI – «Sinceramente stiamo guardando poco la classifica, sappiamo che ci aspettano partite importanti e molto difficili. Una di queste sarà la sfida di sabato col Varese, speriamo di vincere. Saranno undici finali e faremo i conti alla fine. Se ci troviamo in questa posizione è perché qualcosa di buono si è fatto e si sta facendo. Io credo tantissimo nel nostro gruppo, che è stata la forza dell’anno scorso. Per arrivare a certi traguardi bisogna essere forti come gruppo e non solo come squadra».

CHANCE DOPO TANTA NAFTALINA – «Sicuramente faccio il mea culpa perché se tutti gli allenatori mi fanno partire come ultima scelta sarà colpa mia. Io comunque mi alleno sempre al massimo. Non è facile arrivare alla partita dopo tanto tempo che non si gioca ma io credo tantissimo nelle mie qualità. Ho anche pensato di andare via perché ho avuto paura di perdere la stagione, dopo tutto quello che ho fatto di buono l’anno scorso da gennaio in poi. Poi il presidente è stato chiaro, ha detto che non vuole che io mi muova. Quella di Benevento è stata una parentesi negativa sotto tutti i punti di vista, sono stato malissimo, non capisco il motivo. Probabilmente però quell’esperienza mi ha aiutato, perché poi sono rientrato e ho fatto discretamente la seconda parte della stagione a Reggio. A Varese non so se il mister punterà su di me, sicuramente io mi terrò stretto questo posto, voglio ritagliarmi in questo finale di stagione uno spazio importante».

“PARLO SOLO DI ATZORI” – «Non parlo di Gregucci perché è il mio mister attuale, non parlo nemmeno di Breda. Mentre parlo di Atzori che mi ha lasciato tanto, è rimasto un bel ricordo e domani probabilmente lo ringrazierò».

FOTI E I GIOVANI – «Il presidente ha detto che i calciatori reggini gli hanno creato problemi? Non penso che si riferisse a qualcuno in particolare, lui crede tantissimo in noi, lo sta dimostrando da 4-5 anni e ancor di più l’anno prossimo continuerà a puntare su noi giovani».

MEZZA-PUNTA – «La mia posizione? Negli ultimi anni nella Reggina sono stato visto più come prima punta. Però io credo di essere più una seconda punta, l’anno scorso quando ho giocato in coppia con Bonazzoli credo di aver fatto le mie migliori prestazioni».

FRATELLI VIOLA – «Sicuramente l’assenza di mio fratello si fa sentire perché è uno dei pochi con quella qualità in mezzo al campo. Ha detto che io sono più forte? Sono d’accordo (ride, ndr). Stimo tanto mio fratello, secondo me è grande calciatore. C’è poca rivalità tra noi due».

SU RAGUSA, CERAVOLO E MONTIEL – «Ragusa a destra? Io mi trovo bene un po’ con tutti. Anche con Colombo si gioca bene. Ragusa è un attaccante sulla carta, quindi sta portando una maggiore impronta offensiva. Oggi sta giovando la cosa, speriamo continui così. Fabio (Ceravolo, ndr) sta facendo un’ottima stagione, non è il caso di giudicarlo per una prestazione un po’ sottotono. È stato più di una volta decisivo, deve continuare a lavorare. Montiel ha delle qualità incredibili. Per quello che gli vedo fare in settimana, può fare il trequartista».