"Nel risiko della serie A ora le piccole squadre fanno la voce grossa": le proposte sul tavolo secondo Il Giornale. Monza, Reggina e Vicenza...

27.03.2020 15:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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"Nel risiko della serie A ora le piccole squadre fanno la voce grossa": le proposte sul tavolo secondo Il Giornale. Monza, Reggina e Vicenza...

"Nel risiko della serie A ora le piccole squadre fanno la voce grossa", scrive oggi Il Giornale. Nell'articolo spazio alle possibili ipotesi sul futuro dei tornei, qualora non si dovesse riprendere.

Le decisioni della serie A, a cascata, coinvolgerebbero le altre categorie. Il quotidiano milanese elenca le ipotesi al vaglio:

"Giorno dopo giorno appare sempre più complicata la ripartenza del circo pallonaro per fine maggio con la conclusione regolare dei tornei.

Come risolvere la matassa in cui si stanno ingarbugliando i club? La mozione verte sul blocco delle retrocessioni in modo da evitare sconquassi economici per chi scende di categoria. Fautori Cellino (Brescia), Preziosi (Genoa) e Ferrero (Samp), appoggiati dalle altre piccole della A (Udinese, Lecce e Spal). Tra le big favorevole l'Inter, con la Juventus pronta ad affiancarsi in caso di assegnazione del titolo. La cristallizzazione dei tornei aprirebbe scenari soddisfacenti anche ai club del piano di sotto; infatti dalla B verrebbero promosse le prime due. Il che premierebbe quanto decretato finora dal rettangolo verde (Benevento primo con 20 punti di vantaggio). A quel punto la Serie A 2020/21 prevederebbe ai nastri di partenza 22 squadre: le retrocessioni passerebbero da 3 a 4 all'anno e in soli 2 anni sarebbe ripristinato l'attuale format.

Più complessa la situazione in cadetteria, dove sbarcherebbero le tre prime di ogni girone (Monza-Vicenza-Reggina). In questo caso i club sarebbero 21 per la B targata 20/21. E qui scatta la variabile De Laurentiis che rischia di allargare il torneo cadetto a 25 squadre. Il patron del Napoli (finora in prima linea per far ripartire la Serie A) potrebbe appoggiare le piccole di A, purchè il suo Bari venga ripescato in B. I biancorossi sarebbero la quarta promossa (posto destinato alla vincitrice dei playoff) in quanto miglior seconda. I pugliesi vantano 60 punti, ma hanno giocato nel girone C 3 gare in più rispetto alle seconde del girone A (Carrarese) e girone B (Reggiana). Per evitare l'infinito iter di ricorsi verrebbero promosse in blocco tutte le seconde per un totale di 24 partecipanti alla prossima Serie B.

Tutti soddisfatti? Non proprio. Nel girone B di Lega Pro il Carpi è terzo dietro la Reggiana seconda, ma con una partita in meno e potenzialmente sarebbe secondo. Ecco perché le promosse potrebbero diventare addirittura 7, allargando il torneo di B a 25 squadre. Uno scenario che non entusiasma affatto il presidente della Lega B, Mauro Balata.

Insomma, sotto la Serie A rischia di scatenarsi il caos. E non sarebbe neppure la prima volta: ricordate il caso Catania che portò nel 2003 alla B a 24 squadre? C'è aria di deja-vù per l'ennesimo pasticciaccio all'italiana. Lotito, patron della Lazio, intanto cerca alleati per giocare. Sarà davvero possibile? Sullo sfondo resta, infine, una terza via: annullare tutto e ripartire da zero a fine agosto. Tradotto: nessuna retrocessione, nessuna promozione e scudetto non assegnato. Una soluzione che scontenterebbe (quasi) tutti".