LA MORTE DI MOROSINI - Spunta una nuova ipotesi sulla tragedia di Mario

03.05.2012 17:40 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
LA MORTE DI MOROSINI - Spunta una nuova ipotesi sulla tragedia di Mario
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© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

A quasi un mese dalla tragica scomparsa in campo di Piermario Morosini, spunta una nuova ipotesi sulla causa del decesso. L'esame autoptico sulla salma del giocatore avrebbe rintracciato un'area cicatriziale nella zona ventricolare sinistra. La vita di Morosini dunque potrebbe essere stata stroncata da una miocardite: "Spesso sono danni minimi o confondibili, fino all'interruzione tragica del circuito'' ha spiegato l'anatomopatologo Angelucci.

Secondo l'anatomopatologo dell'Università di Chieti Domenico Angelucci, istituto presso il quale è stata effettuata l'autopsia dal medico legale incaricato dalla procura di Pescara Cristian D'Ovidio, qualora la diagnosi fosse confermata il decesso di Morosini sarebbe avvenuto lo scorso 14 aprile allo stadio Adriatico ''come per corto circuito. La corrente elettrica nel cuore va 'in una certa direzione' - spiega il medico - una eventuale infezione che provoca un danno materiale interrompe il circuito e provoca delle fibrillazioni ventricolari''. Ora non è dato sapere quando Morosini possa aver contratto questa infezione e se gli eventuali controlli possano aver rilevato una eventuale anomalia, ma è lo stesso dottor Angelucci a chiarire che ''spesso questi danni sono o minimi o confondibili con anomalie congenite, fino a quando il circuito non si interrompe in modo tragico''. Se queste ipotesi dovessero essere confermate dalle analisi, si aprirebbe allora uno scenario nuovo nelle indagini, con la ormai nota domanda sull'uso del defibrillatore sul campo. Non è affatto escluso che la magistratura voglia andare fino in fondo con l'inchiesta per accertare le eventuali responsabilità nei soccorsi.