GREGUCCI: «Il derby di Roma? Vince la Lazio. Ma Luis Enrique è fantastico»
Domani in conferenza stampa in qualità di tecnico della Reggina introdurrà i temi della sfida con l’Ascoli, ma oggi Angelo Gregucci si è concesso ai microfoni di Radio Manà Manà Sport nelle vesti di ex laziale, parlando del derby di Roma (in programma domenica alle 15), da lui disputato da calciatore con la maglia biancoceleste (indossata dal 1986 al 1993).
LAZIO FAVORITA – «Per le qualità dei giocatori della Lazio, penso che avrà la meglio proprio la squadra biancoceleste, ma sinceramente per la filosofia di Luis Enrique sono sicuro che sarà la Roma a giocare a pallone. Il risultato conta, e questo inevitabilmente condizionerà la gara, i derby troppo sentiti non sono mai belle partite. Tuttavia è una stracittadina fondamentale per entrambe le squadre».
LUIS ENRIQUE – «È un personaggio fantastico nella cultura e nell'interpretazione del calcio. E' positivo per il nostro ambiente, mentre il nostro calcio non gode più di credibilità. In Italia non ci sono più giocatori di talento, per questo motivo ribadisco che l'allenatore asturiano sta proponendo una nuova cultura calcistica importante dopo averla appresa per diversi anni dai migliori interpreti del mondo».
CASO DE ROSSI – «Per quanto riguarda l'episodio di Bergamo, ammetto solo che non ho mai mandato in tribuna un mio calciatore per esser arrivato tardi ad una riunione».
DERBY DA BIANCOCELESTE – «Quanti bei momenti, dal gol vittoria di Di Canio ai pareggi allo scadere di Gascoigne e Ruben Sosa quando eravamo rimasti in 9. Onestamente ci menavamo come "fabbri" e le partite erano orrende. Non c'è mai stato un derby però in cui non abbiamo portato la maglia sudata a casa con onore».
