Emergenza coronavirus, il bollettino (incompleto) della Regione Calabria: +8 casi rispetto a ieri

12.04.2020 17:23 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Emergenza coronavirus, il bollettino (incompleto) della Regione Calabria: +8 casi rispetto a ieri

Ennesimo bollettino parziale della Regione Calabria in merito alla diffusione del coronavirus su territorio regionale.

+8 i casi di positività rispetto alla giornata di ieri, a fronte di 16766 tamponi (ma a quanti soggetti sono stati effettuati???).

Inoltre, nel bollettino si legge che i dati mancano di ulteriori dati inviati successivamente alla Protezione Civile: purtroppo accade anche questo...

Su Reggio Calabria, restano 40 i ricoverati, 36 in reparto e 4 in rianimazione, 190 i positivi in isolamento.

Ecco il  bollettino

⭕️ #CORONAVIRUS BOLLETTINO REGIONE CALABRIA

In Calabria ad oggi sono stati effettuati 16.766 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 923 (+8 rispetto a ieri), quelle negative sono 15.843.

 Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: 

Catanzaro: 57 in reparto; 6 in rianimazione; 85 in isolamento domiciliare; 21 guariti; 23 deceduti 

Cosenza: 47 in reparto; 4 in rianimazione; 206 in isolamento domiciliare; 14 guariti; 17 deceduti

Reggio Calabria: 36 in reparto; 4 in rianimazione; 190 in isolamento domiciliare; 18 guariti; 15 deceduti 

Vibo Valentia: 8 in reparto; 51 in isolamento domiciliare; 4 guarito; 5 deceduti 

Crotone: 17 in reparto; 84 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 6 deceduti

Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso. 

I soggetti in quarantena volontaria sono 7632, così distribuiti:

 - Cosenza: 2293 

- Crotone: 1421

 - Catanzaro: 1632

 - Vibo Valentia: 498

 - Reggio Calabria: 1788

Le persone giunte in Calabria che ad oggi si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 14.212. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla #ProtezioneCivileNazionale.