LA VOCE DEI TIFOSI - Carrozza:"Società, chiarezza"

25.01.2012 14:35 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
LA VOCE DEI TIFOSI - Carrozza:"Società, chiarezza"

Ecco altri pareri dei tifosi amaranto

Leggo mestamente le numerose e-mail inviate alla Vostra redazione da parte dei tifosi amaranto, inferociti contro la società di via delle Industrie e, sempre più mi convinco di una cosa: Reggio ama la "sua Reggina" e soffre fortissimamente per l'attuale sua situazione, ma nel contempo mi domando:  "la Reggina Calcio 1986 S.p.A., ama la sua città?" Il messaggio degli Ultras lunedì è stato emblematico e non lascia spazio a nessuna replica, se non quella che la tifoseria vuole rispetto, ma soprattutto CHIAREZZA, su quelli che sono i programmi (se tali li si può definire quelli degli ultimi anni) di chi è alla guida della principale espressione calcistica cittadina.
Dalla società sono arrivati, più volte, messaggi ai tifosi, esortando gli stessi a gremire il Granillo, a stringersi intorno alla squadra,  messaggi legati al senso di appartenenza a questa terra, dove "Amaranto si nasce" e dove la Reggina rappresenta un'entità che apprtiene a tutti. Bene presidente, ma se è vero che Amaranto si nasce, è vero anche per L'Amaranto si SOGNA, SI AMBISCE, SI CREA!
Dopo la storica promozione del 13/06/99, per la quale Reggio Calabria non finirà mai di ringraziarla, quali sono stati i sogni, le ambizioni, i metodi di gestione e di programmazione della Reggina calcio 1986?
E' sotto gli occhi di tutti, dati e numeri alla mano, che dopo la seconda (voluta e programmata) promozione della stagione 2001-2002, la Reggina ha smesso di sognare, di ambire e di programmare. Si è stati si nella massima serie, per sette anni consecutivi, ma come? Senza un disegno per tentare di dare DI PIU' ad una città, che non dimentichiamoci, nella prima stagione in serie A, ha gremito il Granillo in ogni ordine di posto, sottoscrivendo 25.000 tessere, numeri che, in realtà molto più grandi, dal punto di vista urbanistico e di bacino di utenza, non si sono raggiunti nemmeno con la qualificazione ai preliminari di Champions.  Si ricorda presidente i 22.000 di Perugia nel 1988? I 25.000 di Pescara nel 1989? Le trasferte oceaniche in massima serie (11.000 a San Siro contro l'Inter, 12.000 a Roma, 5.000 a Bologna, etc etc)? Dove sono finite quelle migliaia di persone che NON FACEVANO MAI MANCARE il loro calore, il loro apporto ed IL LORO SENSO DI APPARTENENZA alla Reggina calcio? Be, Presidente, penso che lei abbia le risposte e penso anche che, se è vero come dice,che si sente Reggino, di apprtenere a questa città, se è vero che vuole ancora dare alla nostra Reggio delle SODDISFAZIONI IMPORTANTI, per usare un termine a lei caro, allora inizi a dialogare con i tifosi, inizi una vera programmazione, di sana gestione della Reggina calcio, ma anche di AMBIZIONE, DI VERA METODOLOGIA CALCISTICA, mirata, a ridare a Reggio ed alla sua gente quello che effettivamente vogliono: FAR DIVENTARE UN SOGNO, SEMPRE PIU' GRANDE IN REALTA'!!!!!

John Carrozza

 

Buongiorno,
leggo di Zandrini, ultima news. Sono molto contento della nuova politica di andare a scandagliare le categorie inferiori, situazione che l'esperienza della reggina "stellare" di Novellino ci ha reso gradita. Sono arrivati infatti alcuni giocatori molto validi, tra cui Acerbi e Campagnacci. Ora: tutto ok, ma la porta no...E' un ruolo troppo delicato per rendere titolare a scatola chiusa un giocatore giovanissimo e con pochissima esperienza. Oltrechè spesso il miglior modo per bruciarne la carriera, se dietro non c'è un carattere già ben forgiato. Mi aspetto da una società lungimirante (?) l'acquisto di un altro portiere, al di là di ogni ridimensionamento di obiettivi. Vedremo, ma non ormai non faccio troppo affidamento.
Capitolo Sarno. Io me lo ricordo "sgroppante" nella semifinale col Novara. E' un giocatore tecnicamente molto dotato forse senza un gran carattere. Ad ogni modo nella sitazuone odierna, dove non scorgo nessuno sopra la media del 6, è chiaro che su Sarno qualcuno ci dovrebbe spiegare qualcosa in più. Continue chance a Marino, nonostante le evidenti difficoltà, e scarse ad altri. La scriminante è il Sant'agata? Ipotesi a caso, in assenza di una parola chiara.
Ciao a tutti.

Massimo