REGGINA - Si va in ritiro: i precedenti delle ultime stagioni
Dunque, la Reggina sceglie ancora "l'arma" del ritiro (punitivo o chiamatelo come volete) per cercare di migliorare i risultati sul campo.
La società opta per la scelta più immediata e semplice, quella di portare tutti i calciatori a isolarsi dall'ambiente reggino, peraltro escludendo due elementi come Viola e Di Michele.
Nelle ultime stagioni, la Reggina ha spesso scelto la via "dell'eremo" per provare a dare una sterzata ai campionati.
Soprattuto nelle ultime due stagioni, il ritiro ha spesso rappresentato la soluzione a tutti i mali. La scorsa stagione, a fronte di una stagione vissuta praticamente con allenamenti a porte chiuse, nella prima parte di anno la società ha spesso e volentieri organizzato ritiri nei giorni precedenti alle gare, molti dei quali punitivi, come quello dopo la sconfitta di Latina.
Celebre è anche la scelta di portare tutti a San Giovanni in Fiore, dopo una sconfitta casalinga contro il Brescia, stagione 2012-2013, allenatore Pillon: in quella circostanza, il trio Antonazzo, Di Bari e Sarno, fu posto fuori rosa. Il risultato ottenuto fu un 2-2 in casa del Crotone in extremis.
