REGGINA - Servono i gol per la salvezza
Resta indubbiamente la fase realizzativa, il "dettaglio" sul quale Alberti deve ancora lavorare.
Dopo due partite di fila concluse con due marcature all'attivo, la Reggina si è inceppata contro la Juve Stabia, fermandosi solo alle due traverse nel finale.
Il gol, però, resta una mancanza non di poco conto, perché i calabresi vantano sempre la peggiore prima linea del girone C.
Ciò che è mancato ieri, è stato l'ultimo passaggio, il colpo smarcante per le punte. Se Gallozzi lo aveva trovato al 19', quando poi Masini si è divorato una ghiotta occasione, è chiaro che non può del tutto bastare.
In tal senso, è importante il reintegro di Di Michele, visto che Alberti potrebbe proporre delle variazioni all'attuale tema tattico, optando per un calciatore che i colpi li ha sempre avuti.
Fermo restando che continuare con questo dispositivo tattico è quanto meno saggio, si potrebbe pensare anche a variare qualcosa lì davanti. Con un Balestrieri che è chiaramente più un attaccante di manovra che un vero e proprio finalizzatore, la presenza di uno come Alessio Viola al suo fianco, potrebbe essere propedeutica per l'avvivcinamento del calciatore palermitano alla porta. Il tuto sacrificando o Masini o Gallozzi, ad oggi due punti fermi dello scacchiere amaranto.
La salvezza passa anche dai gol, ad Alberti questo ennesimo "caso" tattico.
