Reggina, Dionigi sa come far male al Novara. Buone nuove dall'infermeria
Melara da esterno a mezzala? È una delle mosse che Davide Dionigi ha in mente per mettere in difficoltà il Novara sulle fasce. Seduta esclusivamente tattica quella effettuata questo pomeriggio, la seconda della giornata odierna, l’ultima a porte aperte. E mentre Bonazzoli & company si allenavano soli soletti sul campo numero 2 del Sant’Agata, per rimpolpare i ranghi della prima squadra sono stati aggregati diversi elementi delle giovanili.
Dopo una lunga esercitazione tattica, Dionigi ha fatto svolgere ai suoi un lavoro “a pressione”. Infine, partitelle a tema su campo ridotto. 5-3-2 vs 4-3-1-2 (modulo del Novara), questo il tema tattico del giorno. Da domani le porte del Sant’Agata si chiudono - prevista un’altra doppia seduta -, lasciandoci con una certezza : il modulo sarà quello adottato a La Spezia.
Freddi si è allenato a regime differenziato e salterà anche il Novara, questa l’unica nota stonata di un’infermeria che inizia a svuotarsi: Lucioni ha svolto tutta la seduta col gruppo ed è praticamente recuperato. Sulla via del pieno recupero anche Campagnacci, che ha svolto gran parte della seduta con la squadra. L’attaccante è ormai clinicamente guarito, per esserlo anche “agonisticamente”, dovrà passare ancora qualche settimana. Non si sono allenati assieme ai compagni Di Bari e Barillà, che però sono recuperabili per la sfida con gli azzurri di Tesser. Ha messo alle spalle i suoi acciacchi anche Alessio Viola, che in vista di sabato si gioca una delle due maglie in palio in attacco.
