REGGINA - Avanti, andiamo, è tempo di segnare...
In attesa di capire in che modalitàà avverrà il reintegro di Roberto Insigne, la Reggina deve provare a trovare nuove "bocche" da gol.
Il napoletano, fratello d'arte, resta il capocannoniere della squadra con sette reti, seppur cinque realizzate in due sole gare (la doppietta alla Casertana alla prima e le tre reti al Cosenza) e un'altra sul 4-0 a Messina.
E' arrivato Balestrieri, ma va detto che l'attaccante palermitano ha bisogno di tempo per potersi integrare nel mosaico di Alberti e il suo curriculum non è di certo quello del fromboliere irresistibile dell'area di rigore. Si è sbloccato Masini e questa è una buona notizia, a patto che l'ex Catanzaro non segni la prossima volta tra veni gare o comunque riesca a girare anche dale parti dele porte avversarie, mentre resta ancora a secco un Alessio Viola troppo sovente sacrificato da Alberti (ma si gioca in undici, il tecnico deve pur fare delle scelte).
Dunque, servono i gol, perché la Reggina ha bisogno di punti e perché l'annullamento della penalizzazione fa vedere alla portata un traguardo sino a qualche settimana fa che appariva un miraggio, la salvezza diretta, ma sopratutto servono quelle marcature non arrivate e che fanno della Reggina il peggior attacco del girone C.
Avanti, andiamo, è tempo di segnare...
